Pagani. All’ospedale “Tortora” partono i lavori di ristrutturazione.
Grandi cambiamenti si preconfigurano per l’ospedale “Andrea Tortora” di Pagani. La direzione generale dell’ASL Salerno ha infatti deliberato la nuova collocazione dei reparti in prospettiva della realizzazione della radioterapia. Saranno separate le divisioni di oncologia e di ematologia, che a oggi condividono spazi comuni dell’ex piastra di emergenza.
Il progetto di riqualificazione.
Il progetto di riqualificazione prevede la collocazione al piano rialzato, dove ora c’è la rianimazione e i servizi oncologici, della diagnostica, mentre i reparti saranno trasferiti nella palazzina. Un’operazione di revisione prevista varie fasi, che dovrebbero completarsi in poco meno di 13 mesi per mettere tutto a norma, come scrive il quotidiano “La Città”. Il costo complessivo per la riqualificazione degli spazi e di 1.341,000 mila euro. Il piano dell’ASL Salerno prevede che ematologia si sposti al terzo piano, oncologia occupi il quarto piano e la dermatologia venga ospitata al quinto piano della struttura nosocomiale.
Riconcezione della struttura.
La genetica medica attualmente collocata al terzo piano verrà collocata al piano rialzato coerentemente alla restante diagnostica nonché gli ambulatori delle relative specialistiche soluzioni che limitando l’accesso in reparto ai soli pazienti ricoverati evita inappropriate commistioni in tempo di pandemia. Saranno inoltre liberati i locali al terzo piano che sono occupati dall’impresa di pulizie. Gli uffici e il deposito saranno trasferiti nel seminterrato. I lavori allo storico ospedale cittadino sono ritenuti necessari e non più rinviabili considerato anche che, con me si legge nella delibera, il direttore dell’ematologia più volte ha rappresentato che la sua unità operativa accoglie tratta pazienti di particolare fragilità, auto trapiantati o leucemici, che andrebbero protetti da shock settici o eventi micotici con l’isolamento ritenuti improponibili allo stato strutturale attuale.























