Pompei. Per San Valentino e Carnevale chiuse piazze ed area gioco in Cartiera

Pompei è stata inserita dall’Unità di Crisi della Regione Campania nell’elenco dei 30 comuni a rischio zona rossa. Necessità diventata più impellente a causa dell’incremento della curva dei contagi rilevati nell’ultimo periodo a Pompei e dai dati diffusi dall’Asl Napoli 3. Ecco perché il sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio, ha decretato, a partire da sabato 13 febbraio fino a martedì 16 febbraio alle ore 24:00, la chiusura delle aree e degli spazi attinenti a Piazza Falcone e Borsellino, Piazza Immacolata, Piazza Bartolo Longo e Fonte Salutare. Inoltre, è stata decretata la chiusura delle aree gioco e degli spazi esterni di pertinenza del Centro Commerciale La Cartiera. Un tavolo interforze questa mattina (13 febbraio) è stato aperto a Palazzo de Fusco allo scopo di contrastare gli assembramenti che potrebbero verificarsi in questo fine settimana in occasione di San Valentino e Carnevale anche se, a dire il vero, le previsioni metereologiche non li rendono probabili del fine settimana. Hanno partecipato al tavolo convocato dal Vice Questore della P.S. di Pompei, Antonella Palumbo, il sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio, il Comandante della stazione Carabinieri, Angelo Esposito e il comandante della Polizia Municipale, Gaetano Petrocelli. I presenti hanno concordato sulla necessità di presidiare le strade e le piazze cittadine per limitare la diffusione del virus sensibilizzando la popolazione verso comportamenti responsabili nel periodo interessato (dal 13 al 16 febbraio) in cui saranno rafforzati i controlli delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio pompeiano. Per domani, nel frattempo, è stata convocata anche la Centrale Operativa Comunale (COC) per valutare la ripresa delle lezioni in presenza a partire da lunedì che allo stato delle cose non appare probabile. Nella riunione di domani – a cui prenderanno parte anche i responsabili dell’Asl Napoli 3 Sud – saranno valutati i dati riguardanti i tamponi di lunedì e quelli divulgati dalla Regione Campania relativamente alla diffusione del virus all’interno della platea scolastica.
Mario Cardone