Scafati. Nuovi contagi. Scuola in presenza impossibile: appello dei D.S.

Arriva dai dirigenti scolastici del liceo Caccioppoli e dell’Iti Pacinotti l’appello al sindaco e Asl di prendere provvedimenti idonei a contrastare l’aumento dei contagi Covid

COVID Coronavirus Scuola contagi
COVID Coronavirus Scuola contagi

Scafati. Nuovi contagi. Scuola in presenza impossibile: appello dei D.S.

Arriva dai dirigenti scolastici del liceo Caccioppoli e dell’Iti Pacinotti l’appello al sindaco e Asl di prendere provvedimenti idonei a contrastare l’aumento dei contagi Covid, che di fatto rende difficile l’attività scolastica in presenza. In due lettere sia Domenico D’Alessandro, ds Caccioppoli che Adriano Miro, collega del Pacinotti, hanno mostrato la difficile situazione vissuta dai loro istituti in dieci giorni di attività in presenza. Sono 10 i casi di positività registrati al Caccioppoli, che hanno comportato l’isolamento di 5 classi e 30 professori.

Situazione critica.

“Va da se che con questi numeri il servizio scolastico reso è ben lontano dagli standard, e pone problemi di controllo nelle aule” scrive D’Alessandro. Situazione non diversa al Pacinotti: 7 positivi e 11, tra docenti e alunni, in quarantena. “Centinaia di alunni che rischiano la pandemia per frequentare le lezioni servendosi di mezzi di trasporto non rispondenti alle misure emergenziali Covid pur necessarie; assembramenti davanti ai cancelli; decine di docenti assenti ogni giorno, quegli stessi docenti che, anche se in quarantena, hanno lavorato molto bene in DAD. La loro assenza in presenza, per vari motivi, non ultimo la preoccupazione di ammalarsi, non consente di assicurare le ore di lezione agli alunni, che, da quando siamo in presenza, ne stanno perdendo tante” è l’appello della Miro.

Salvati convinto di continuare in DAD.

“L’Asl però ha dato parere negativo. Senza un dato certo rischierei l’abuso d’ufficio o interruzione di pubblico servizio” conferma il primo cittadino”. Secondo Salvati se il problema è di natura organizzativa e di qualità del servizio reso, comprensibilmente difficoltoso, non c’è altra soluzione che la DAD. “Resto convinto che la mia ordinanza, seppur concepita a scopo preventivo, avrebbe ridotto l’incidenza di positività nella nostra città che purtroppo oggi conta 456 positivi di cui 117 negli ultimi cinque giorni. Lunedì chiederò un incontro a sua Eccellenza il Prefetto di Salerno e ai sindaci della provincia di Salerno ritenuti dall’Unita di Crisi della Regione Campania a rischio zona rossa, per confrontarci su eventuali misure da adottare congiuntamente per la salvaguardia della salute pubblica” conclude il sindaco.
Adriano Falanga