Angri. Polizia Locale, organico ridotto al minimo, a rischio i servizi

Un comando ridotto ai minimi di forza presente. La forza presente al comando di Viale Michelangelo è di complessive dodici unità.

Angri Polizia Locale
Angri Polizia Locale

Angri. Polizia Locale, organico ridotto al minimo, a rischio i servizi.

Un comando ridotto ai minimi di forza presente. La Tenente Colonnello Anna Galasso costretta, suo malgrado, a svolgere anche numerosi compiti altrimenti destinati a ufficiali di rango secondario, sottufficiali e agenti. La forza presente al comando di Viale Michelangelo è di complessive dodici unità.

Forza presente ridotta al minimo.

Con un solo ufficiale ad assolvere alle funzioni di comando, proprio la Galasso. Forza che suddivisa in due turni e al netto delle giornate di riposo annullano completamente l’azione di prevenzione in strada dei caschi bianchi impegnati in compiti di attività delegate e di Polizia giudiziaria. A questo si aggiunge che dei dodici caschi bianchi presenti cinque sono con regolati con contratto di part time, unità che corrispondono quasi al 50% della forza e di questi agenti ci sono molti soggetti con istituti garantiti (legge 104 e affini). Il comando deve inoltre fare fronte anche all’attività di ricerca per conto ASL nell’ambito dell’emergenza pandemia Covid.

Organico mai potenziato nel tempo.

La pianta organica del comando prevede 48 unità. Un organico che nemmeno parzialmente, negli anni, è stato rafforzato. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: un comando depotenziato nonostante le continue sollecitazioni fatte dalla battagliera comandante Anna Galasso all’amministrazione comunale che sulla questione barcolla senza ipotesi di soluzione. Una situazione critica anche sotto l’aspetto di ordine pubblico proprio in questo delicato momento di emergenza sanitaria.

Le indicazioni di Alessandro Valeri. Il mistero della graduatoria RIPAM.

Recentemente l’unico ad avere compreso la necessità di potenziare il corpo di Polizia Locale è stato, nel 2019, il commissario prefettizio Alessandro Valeri che, durante il suo proficuo semestre di gestione amministrativa, diede precise indicazioni per le assunzioni a tempo determinato dalle varie graduatorie disponibili, tra cui anche da quella del concorso a tempo indeterminato bandito proprio dall’ente durante l’amministrazione Mauri. Una graduatoria che poi il comune di Angri, inspiegabilmente, ha ceduto tramite la RIPAM – Formez ai comuni di Siano e Nocera Superiore che l’hanno utilizzata per le assunzioni degli agenti a tempo indeterminato.
Luciano Verdoliva