Pompei. Chiusa al traffico per motivi di sicurezza via Macello

Parte questa mattina l’iniziativa sinergica dell’Amministrazione Comunale di Pompei tra il competente ufficio tecnico ai lavori pubblici e il Comando di Polizia Municipale nel porre in essere tutte le azioni necessarie a mettere in sicurezza via Macello che manca di una protezione sul versante destro della strada (in direzione Scafati) sull’argine del fiume Sarno. L’iniziativa è nata a conclusione di un serrato dibattito che ha visto protagonista da un lato il dirigente del sesto settore del Comune di Pompei (architetto Gianfranco Marino) e sul versante opposto il capo della minoranza Domenico di Casola. Il dirigente tecnico del Comune aveva spiegato i motivi che impedivano la messa in cantiere dei lavori di costruzione di un guard-rail lungo circa 900 metri (costo preventivato intorno ai 100 mila euro) della strada interna all’argine del fiume Sarno la cui manutenzione è di competenza dell’autorità di bacino della Provincia di Salerno. Di Casola rivolto alla controparte politica aveva ribadito con veemenza che non si poteva insabbiare nella pastoia burocratica un problema urgente che riguarda la sicurezza dei pompeiani, caratterizzato da un aspetto tecnico (che interessa due Enti) e un aspetto di sicurezza che interessa la Polizia Municipale. Conclusione: è stata decretata dal Comando di Polizia Municipale di Pompei la temporanea interdizione di Via Macello tra la rotatoria di Via Campo Aviazione e l’intersezione di via Astolelle. Inoltre è stato temporaneamente sospeso il senso unico di marcia di via Campo Aviazione ed è stato impartito l’ordine alla Direzione del centro Commerciale “La Cartiera” di chiudere i varchi carrabili su via Macello predisponendo apposita segnaletica per indirizzare il flusso del traffico interno verso uscite alternative. E’ chiaro che a questo punto, per motivi di ordine pubblico (connesso al ripristino della regolarità del traffico su una importante arteria stradale) diventa urgente l’intervento di messa in sicurezza degli argini del fiume Sarno, preliminare ai lavori pubblici di costruzione del guard-rail. Bisogna inoltre completare l’intervento con la messa in sicurezza dello “incrocio mortale” all’altezza del cavalcavia Antonio Morese dove hanno perso la vita due giovani donne pompeiane, determinando chiamate di responsabilità che un procedimento giudiziario in corso deve ancora decretare.
Mario Cardone