Angri. Via Campia: si registrano carichi eccessivi di traffico

Angri. Carichi eccessivi per Via Campia dopo l’apertura del nuovo svincolo che conduce alla strada statale 268 del Vesuvio e al casello dell’autostrada Napoli-Salerno

Angri Via Campia
Angri Via Campia

Angri. Via Campia: si registrano carichi eccessivi di traffico

Una strada sovra carica. Carichi eccessivi per Via Campia dopo l’apertura del nuovo svincolo che conduce alla strada statale 268 del Vesuvio e al casello dell’autostrada Napoli-Salerno. L’elevato flusso di veicoli hanno fatto registrare già forti criticità per la strada di collegamento tra la cittadina angrese e Sant’Antonio Abate, un’arteria che per decenni è stata utilizzata come strada secondaria per evitare il traffico di via dei Goti in direzione del centro abatese.

Arteria sovra carica per il traffico

La realizzazione del nuovo ingresso ne ha fatto un’arteria ad alto flusso di traffico nonostante le dimensioni della carreggiata siano ridotte e assolutamente poco congeniali ad accogliere il traffico di mezzi pesanti e di autobus di linea. Il trasporto pubblico, dopo la chiusura dello storico casello autostradale di Angri Nord, e stato instradato proprio sulla strada secondaria come collaterale alla viabilità extraurbana e diventando punto di connessione con la trafficata Strada Statale 268 del Vesuvio e con l’A3.

Strada pericolosa per i pedoni

Una condizione già al limite, dopo poche settimane, che pone grossi interrogativi anche in merito alla progettazione delle due bretelle di collegamento attuata anni addietro che ha previsto la realizzazione delle nuove rampe di accesso in una zona agricola e con infrastrutture non idonee che mettono a rischio anche la tenuta delle abitazioni collocate lungo la strada. La carreggiata non ha marciapiedi utili per il passaggio di pedoni, costretti a trovare posizioni di fortuna al passaggio contemporaneo delle autovetture e dei mezzi pesanti. Via Campia confluisce sulla rotatoria di via Paludicella dove convergono le auto provenienti anche dalle confinanti città di Scafati e Sant’Antonio Abate, raccordo delle bretelle M2 e M3, e che oggi rappresenta l’unica soluzione per raggiungere lo svincolo di raccordo progettato dall’Anas e dalla Regione Campania.

La bretella M2

I residenti auspicano che si riducano i tempi per l’apertura totale della bretella M2 che dovrebbe unire via Stabia con via Paludicella in modo da alleggerire il traffico su via Campia iscrivibile a quella parte di territorio dimenticata dalle istituzioni cittadine. La bretella di via Stabia, al momento, è oggetto di lavori da parte dell’Anas che su esplicita richiesta dell’amministrazione comunale Ferraioli dovrà provvedere alla messa in sicurezza e alla realizzazione di una rotatoria in modo da armonizzare il traffico in entrata e in uscita su via Stabia. La fonte è “La Città”.