Pompei. Decretata la didattica a distanza nelle scuole fino al 28 febbraio

Il sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio, ha prorogato l’ordinanza di chiusura delle scuole, estendendo la Didattica a Distanza fino al giorno 28 febbraio. Misura prudenziale che era già nell’aria dal momento che nell’ultimo consiglio comunale si era parlato di notizie allarmanti sui contagi covid-19 dei bambini nelle scuole. Nel frattempo l’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza ha riportato la Campania in area Arancione classificandola come caratterizzato da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto. “Allo scadere dell’ordinanza, domenica prossima, riuniremo di nuovo il Centro Operativo Comunale e sentiremo di nuovo il parere dell’Asl, con cui siamo in contatto quotidiano, per valutare l’evolvere dell’epidemia e decidere il da farsi” Ha fatto sapere il sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio che ha ribadito l’invito ai pompeiani di restare il più possibile a casa e spostarsi solo per reali necessità perché solo assumendo un comportamento responsabile si potrà evitare un aggravamento della situazione che a Pompei non è stata più grave come in questi ultimi giorni dal momento che sabato 20 febbraio sono stati registrati nei tre giorni precedenti 43 nuovi casi positivi, 31 guariti e ben 5 decessi. A questo punto bisogna rendersi conto che eventuali misure severe da parte dell’Ordine Pubblico per fermare comportamenti lesivi alla salute dei pompeiani sarebbero pienamente condivisibili. La notizia positiva è che si comincia a parlare di piano vaccinale a Pompei. Argomento su cui dopo un primo annuncio che individuava la palestra del liceo Pascal come centro di vaccinazione non si è saputo più nulla. Ora è positivo che l’argomento sia rientrato all’ordine del giorno ed è chiaro che i pompeiani, al di là degli annhunci, sono molto attenti a vedere come si comporta l’amministrazione Comunale a tutela della loro salute.
Mario Cardone