Angri, rialzo dei contagi. La Confesercenti chiede controlli sul territorio.

Angri. Maggiore presenza delle autorità sulle strade e sulle piazze cittadine, al fine di ottenere il massimo rispetto possibile delle regole sanitarie

Confesercenti Angri
Confesercenti Angri

Maggiore presenza delle autorità sulle strade e sulle piazze cittadine, al fine di ottenere il massimo rispetto possibile delle regole sanitarie.

Le dichiarazioni di Severino e D’Antuono

“Non ci sono strade diverse che ci porteranno fuori dalla pandemia, solo il severo rispetto delle regole: mascherine, distanziamento, evitare assembramenti e soprattutto senso civico.”Così si esprime Aldo Severino presidente della Confesercenti di Angri:
“Ma per far si che tutti rispettino queste regole – prosegue Severino – ci vogliono controlli, noi siamo sentinelle del territorio e ci accorgiamo che molti cittadini, infrangono queste regole. Non è possibile che a fronte di tanti sacrifici che molti fanno c’è una sparuta parte di cittadini che se ne infischia del problema. Andiamo contro i nostri interessi – conclude Severino – a noi serve tenere le strade piene di gente, ma il periodo che stiamo vivendo non lo consente, siamo in emergenza sanitaria e con gli indici di contagio allarmanti, prima di diventare zona rossa pensiamoci.


Gli fa da eco Leonardo D’Antuono, vice presidente dell’associazione, titolare del bar Ribò: “I numeri dei contagi stanno aumentando – dice D’Antuono – va bene le restrizioni, ma ci vogliono controlli. Dal mio locale, riesco a vedere la moltitudine di persone che incuranti dei problema, si fermano in piazza assembrandosi pericolosamente”.

L’appello alle autorità e alle forze dell’ordine

Interpretando il pensiero di molti commercianti e anche di cittadini, Severino e D’Antuono chiedono all’Amministrazione Comunale e al Sindaco maggiori controlli e severe pene per chi non rispetta le regole.

L’invito alla cittadinanza

In più Confesercenti Angri invita tutti a rispettare le regole e a fare qualche sacrificio. E’ un periodo difficile per tutti, ma solo attraverso il rispetto delle norme sanitarie e il senso civico ne usciremo e tutto tornerà alla normalità.

Rosa Doberdò.