Pompei. Al momento operativo il punto vaccinale di Gragnano

Vaccini somministrati a domicilio per anziani con gravi patologie

In front of a American flag, nurse Lillian Wirpsza, left, administers a COVID-19 vaccine to Shylee Stewart, a labor and delivery nurse at George Washington University Hospital, Monday, Dec. 14, 2020, in Washington. (AP Photo/Jacquelyn Martin, Pool)

Costerà 30 mila euro la realizzazione del punto vaccinale sotto tensostruttura che sarà installato in Piazza Falcone e Borsellino dal Comune di Pompei come un vero centro sanitario da campo (primo nel suo genere della Regione Campania). Soprattutto ci vorrà parecchio tempo perché diventi operativo, perché (a parte corrente elettrica ed acqua che sarà fornita da un imprenditore privato) sarà necessario dotare la tensostruttura dell’attrezzatura medica necessaria e di celle frigorifero per conservare i vaccini da somministrare. Ne consegue che nelle more dell’ allestimento del punto vaccinale di Piazza Falcone e Borsellino (terzo operativo nel distretto dell’Azienda sanitaria Napoli 3)i pompeiani riceveranno il vaccino a Gragnano anche se le persone anziane con numerose patologie potranno chiederlo al proprio domicilio che sarà praticato dal personale sanitario USCA.

Il centro vaccinale

Riguardo al recente intervento del consigliere comunale Domenico di Casola d’istituire una navetta comunale per gli anziani pompeiani la Vice Sindaco Andreina Esposito (con delega alla sanità) ha fatto notare che anche se dopo la somministrazione del vaccino i pazienti si soffermano un quarto d’ora nella sala d’attesa dell’Ospedale di Gragnano per controllare eventuali reazioni allergiche resta sempre consigliabile per loro il ritorno a casa con accompagnamento dei familiari per motivi di sicurezza e tutela della loro salute relativamente alle eventuali reazioni allergiche tardive del vaccino Pfizer, ancora possibili nelle ore successive alla somministrazione.
Mario Cardone