Covid, De Luca: con duemila contagi al giorno non si può reggere

Covid, De Luca: con duemila contagi al giorno non si può reggere. "Dobbiamo bloccare crescita di contagio, avremo settimane difficili"

De Luca COVD
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Covid, De Luca: con duemila contagi al giorno non si può reggere. “Dobbiamo bloccare crescita di contagio, avremo settimane difficili”

“Avremo settimane difficili davanti a noi. Dobbiamo bloccare questa crescita di contagio che stiamo registrando da giorni. Non si può reggere una situazione nella quale vi sono più di 2mila positivi al giorno”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì evidenziando che “in queste condizioni, non è tollerabile nessuna lamentazione e nessuna superficialità”. Il governatore è poi tornato a ribadire la propria contrarietà alle decisione del governo di “di aprire, chiudere, riaprire e richiudere”. Una “filosofia che – ha aggiunto – ci porta puntualmente ad avere l’esplosione di contagio”.

De Luca e la logica del mezzo mezzo. No alla diffusione del contagio anche fra ragazzi di 10, 12 o 15 anni…

“Abbiamo avuto la logica del mezzo mezzo. Non penso che sia la logica migliore, penso che sia preferibile avere una chiusura totale più lunga ma avere un altro obiettivo: aprire tutto, ma aprire per sempre, non a metà per un mese e poi dover richiudere e poi riaprire”. “Questa logica del mezzo mezzo sta mandando al manicomio l’Italia intera”, ha aggiunto. De Luca, rivolgendosi ai campani ha poi proseguito: “Dovremo prendere decisioni importanti, ma necessarie. Non ci fermeremo di fronte a queste decisioni, non ci assumeremo la responsabilità di far diffondere il contagio anche fra ragazzi di 10, 12 o 15 anni, costi quel che costi”. “Aiutateci in questa battaglia con senso di responsabilità e – ha concluso – abbiate comprensione: nessuno prende decisioni difficili con piacere, ma dobbiamo essere uomini e fare fino in fondo il nostro dovere per i nostri figli e per i nostri anziani”.