Covid, l’allarme di Strianese: “Troppi contagi. Facciamo presto!”

"Non tutti stanno facendo la propria parte. Non tutti assumono le medesime responsabilità"

Michele Strianese
Michele Strianese

Covid, l’allarme di Strianese: “Troppi contagi. Facciamo presto!”

MICHELE STRIANESE – Presidente della Provincia di Salerno

“Cari concittadini, la crisi sanitaria da coronavirus in una delle fasi più delicate di sempre. La cosiddetta terza ondata è purtroppo solo all’ inizio. Oggi è venuta a mancare un’ altra cara persona nostra concittadina, che non ha superato questa difficile prova. Le nostre più sentite condoglianze vanno alla sua famiglia ed ai suoi cari. I casi aumentano ovunque e dunque bisogna avere maggiore responsabilità.

Non tutti stanno facendo la propria parte. Non tutti assumono le medesime responsabilità rispetto a questa situazione ormai drammatica. Non tutti rispettano le regole. Ancora troppa gente a zonzo senza motivo. Ancora troppe persone a spasso senza mascherine.

Purtroppo in questo momento, nonostante la situazione sanitaria sia più complessa di quella di un anno fa, lo stato centrale non sta sostenendo i comuni adeguatamente, soprattutto sul piano dei controlli del territorio. I Comuni, insieme alle locali Stazioni dei Carabinieri, non riescono a sopperire alla mole di controlli che invece sarebbe necessaria per richiamare, contrastare e sanzionare tutte le infrazioni che quotidianamente si verificano.

Ecco perchè invoco ancora alla responsabilità. Ecco perchè chiedo allo Stato di dare una mano ai territori, molti dei quali sono abbandonati a loro stessi. Non ci sono stati dati più fondi per la sanificazioni e per incentivare i controlli dei i vigili urbani. Nessuna notizia neanche sul fronte del sostegno ai bilanci comunali per le mancate entrate che ci saranno anche quest’ anno, visto il protrarsi della crisi economica e sociale. Invochiamo soprattutto maggior sostegno per controllare il territorio e contenere la diffusione del contagio. Ormai sono troppe le vittime, troppe le famiglie in sofferenza, troppe le persone contagiate con sintomi importanti ed è troppo lenta la campagna vaccinale. Invoco ad un maggior impegno il nuovo governo. Ne va del futuro dell’ Italia”.