Angri partecipa al progetto “Educare in comune”.

L'amministrazione Ferraioli, con l’impegno particolare dell’ Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili, Maria D’Aniello, ha inviato tre progetti, uno per ogni area tematica: “Famiglia come risorsa”, “Relazione e inclusione” e “Cultura, arte e ambiente “.

Maria D'Aniello assessore
Maria D'Aniello assessore

L’amministrazione Ferraioli, con l’impegno particolare dell’ Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili, Maria D’Aniello, nel partecipare al bando emanato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, denominato “Educare in Comune” in collaborazione con altri enti del settore educativo, ha inviato tre progetti, uno per ogni area tematica: “Famiglia come risorsa”  € 350.000,  “Relazione e inclusione”  € 210.000 e “Cultura, arte e ambiente “  € 89.000.

“La presentazione dei progetti “Educare in Comune”  è una grande opportunità per la cittadinanza di Angri – dice l’Assessore D’Aniello – considerando il disagio che questo difficile periodo di emergenza sanitaria ha causato a tutti coloro che si trovano in una condizione svantaggiata, che sono affetti da disabilità grave oppure giovanissimi che vivono in situazioni familiari difficili. E’  importante cercare di  recuperare una linea di finanziamento che  va ad agire sulla povertà educativa, sul potenziamento della famiglia come risorsa. Abbiamo lavorato – continua l’assessore – affinché le realtà del territorio fossero coinvolte per la realizzazione di progetti coerenti per tutte le aree tematiche di riferimento, perché nessuna possibilità di finanziamento fosse esclusa.   Un finanziamento importante, che va dai 50 e i 350 mila euro a copertura dei costi previsti per tutto il periodo del progetto. In attesa di esito positivo – conclude l’assessore –  ringrazio tutti coloro che si sono impegnati in questo progetto con determinazione.

Aldo Severino.