Pompei. Antonio Varone nuovo presidente della Associazione Internazionale Amici di Pompei

Antonio Varone è stato nominato nuovo presidente dell’Associazione internazionale Amici di Pompei, che partecipa attivamente alla conoscenza e tutela del Monumento Archeologico Vesuviano. Non ha accettato ancora ufficialmente l’incarico deliberato all’unanimità dopo le dimissioni di Stefano De Caro, in dissenso della nomina di Gabriel Zuchtriegel alla direzione generale del Parco Archeologico di Pompei. Varone nato ad Angri, ha 69 anni ed è funzionario in pensione del Ministero dei Beni Culturali. E’ stato anche direttore dell’Ufficio Scavi di Pompei e, nel 2011, funzionario ministeriale delegato dell’area archeologica pompeiana. Dal 2015 è passato nell’organigramma della Direzione Generale Archeologia, dopo essere stato distaccato tre anni presso la Direzione Generale Antichità. Ha diretto (nel 1987) la campagna di scavo del complesso dell’Insula dei Casti Amanti. La sua attività di studio riguarda principalmente la schedatura dell’intero patrimonio epigrafico vesuviano, di cui recentemente è stato pubblicato il compendio delle iscrizioni parietali di Stabia in connessione agli aggiornamenti al volume IV del Corpus In scriptionum Latinarum, edito dall’Accademia delle Scienze di Berlino. Stefano De Caro che ha lasciato l’incarico era stato direttore generale dell’ICCROM e direttore generale delle Antichità nel Ministero per i Beni e le Attività Culturali oltre che docente universitario. Fondata il 13 luglio 1955 per iniziativa del famoso archeologo Amedeo Maiuri con lo scopo di promuovere “la migliore conoscenza di Pompei, l’incremento degli studi e degli scavi pompeiani, nonché per la conservazione dei monumenti dell’antica città”, l’Associazione, senza fini di lucro opera allo scopo di affiancare le Istituzioni preposte alla tutela del patrimonio archeologico con iniziative culturali e pubblicazione di testi scientifici. Nello specifico assumevano, prima della pandemia, particolare rilevanza i cicli di conferenze e di visite nei siti archeologici