Scafati. Sfratto esecutivo per la famiglia di Luigi Inserra

Scafati. Arriva l’ufficiale giudiziario per lo sfratto, oramai esecutivo, di Luigi Inserra, 70enne invalido di via Calvanese

Luigi Inserra
Luigi Inserra

Scafati. Sfratto esecutivo per la famiglia di Luigi Inserra

Arriva l’ufficiale giudiziario per lo sfratto, oramai esecutivo, di Luigi Inserra, 70enne invalido di via Calvanese. L’uomo è destinatario da 11 anni di un immobile di edilizia pubblica, ma a oggi non è mai riuscito a mettervi piede in quanto numerosi sono occupati abusivamente. E come se non bastasse, il pensionato è destinatario di un sfratto per fine locazione. Non essendo moroso, non rientra nella proroga concessa dal Governo per l’emergenza Covid. Oltre il danno la beffa.

Le condizioni di vita di Inserra e famiglia

L’uomo vive con moglie, anch’essa invalida, e il figlio studente universitario in un immobile in contrada Cappella. Non sapendo dove andare, la famiglia Inserra tramite Metropolis aveva sollecitato Palazzo Mayer ad una soluzione. Sembrava cosa fatta, ma ieri mattina la notifica dello sgombero giudiziario il 23 marzo. Due settimane di tempo per evitare di finire in mezzo a una strada.

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La promessa del sindaco Salvati

“Abbiamo provveduto all’assegnazione in via provvisoria di uno degli immobili vuoti in traversa Falanga – spiega il sindaco Cristoforo Salvati – purtroppo è necessario ristrutturarlo, in questi giorni la responsabile Erika Izzo comunicherà alla dirigente dell’ufficio Patrimonio Anna Sorrentino i tempi necessari per rendere abitabile l’appartamento. Da qui provvederemo a inviare il tutto all’avvocato della famiglia Inserra, così da poter chiedere ai nuovi proprietari una proroga sullo sfratto. Non penso ci dovessero essere problemi”. La vicenda era finita anche in Commissione Affari Sociali.

Il nuovo immobile da assegnare

“Già dalla scorse settimane ho posto all’o.d.g. della Commissione che presiedo la questione relativa agli immobili di edilizia residenziale pubblica, sollecitando, altresì, la procedura, prevista dalla normativa regionale in materia, al fine di velocizzare le immissioni in possesso, secondo cui è possibile affidare la ristrutturazione degli immobili agli assegnatari previo scomputo del costo dal canone di locazione – le parole della presidente Laura Semplice – E’ evidente, tuttavia, che le proroghe degli sfratti per morosità non ci lasciano grandi spazi di operatività, laddove, paradossalmente gli aventi diritti sono costretti a “soccombere” rispetto a coloro che ad oggi occupano abusivamente gli immobili senza titolo ovvero senza corrispondere il canone”.

La Semplice, sulla scia del primo cittadino, conferma l’assegnazione di uno dei due appartamenti liberi, ma da ristrutturare, in traversa Falanga. Fatto sta che al momento in via Calvanese di ufficiale non è arrivata nessuna comunicazione. “Al momento solo promesse, l’unica certezza che abbiamo è la notifica dell’arrivo dell’ufficiale giudiziario il giorno 23 marzo. Attendiamo l’ufficialità dell’assegnazione provvisoria dal Comune. Fosse stato possibile provvedere a spese nostre, a quest’ora eravamo già nell’appartamento che ci tocca di diritto da anni”, così Rosario, figlio di Luigi Inserra.
Adriano Falanga