Angri. COVID. Mercurio al sindaco : “È arrivato il momento di fare delle scelte”

Angri. Tenta di dare una scossa al “letargo” amministrativo, di questi ultimi tribolati mesi, l’ex assessore Gaetano Mercurio con una pubblica lettera

Cosimo Ferraioli Gaetano Mercurio
Cosimo Ferraioli Gaetano Mercurio

Angri. COVID. Mercurio al sindaco : “È arrivato il momento di fare delle scelte”.

Perdita di controllo della pandemia in città. Una nuova vittima in elenco, almeno quello ufficiale e 483 positivi portano la cittadina terribilmente alla soglia dei 500 contagi. Un numero preoccupante con poca prevenzione complessiva sul territorio, soprattutto in centro dove gli assembramenti non sono mai calati. Tenta di dare una scossa al “letargo” amministrativo, di questi ultimi tribolati mesi, l’ex assessore Gaetano Mercurio con una pubblica lettera indirizzata proprio al “cugino” primo cittadino esortandolo a “mettere un punto all’immobilismo amministrativo.​ Il Comune o meglio l’apparato burocratico del Comune deve iniziare a erogare servizi. Al momento assenti come l’emergenza pandemica ha evidenziato in tutta la sua drammaticità”.​

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Il corto circuito tra amministratori e funzionari.

Una riflessione che mette a nudo la precarietà istituzionale e il “nientismo decisionale” davanti alla terza e micidiale ondata della pandemia COVID, evidenziando anche chiari problemi di matura strutturale che stanno logorando la macchina comunale. Manca il personale e il rapporto con i dirigenti sembra ormai definitivamente compromesso, tanto da precludere a una seria azione di prevenzione anti – COVID. “Il corto circuito tra amministratori e funzionari è imploso, e come è accaduto in questi anni, nessuno si è assunto la responsabilità di prendere provvedimenti seri o almeno d’imporsi su queste persone. Non è più possibile procrastinare le assunzioni. Gli atti sono stati già predisposti e l’impegno economico previsto. Bisognava solo assumere. La carenza di personale, soprattutto nel settore della polizia locale denota una debolezza politica, che ha comportato l’impennata di contagi ad Angri. La sicurezza non si può barattare. La sicurezza non può attendere”.​

Da anni l’amministrazione comunale è prigioniera del bilancio.

Mercurio individua anche il punto critico dell’amministrazione Ferraioli, ormai da anni prigioniera dei numeri del bilancio. “Mi dirai, ma dobbiamo approvare il bilancio, altrimenti non possiamo assumere. Bene questo è il punto centrale di questa mia lettera. Se il funzionario preposto non riesce a predisporre il bilancio nei termini di legge significa, che il funzionario non fa bene il suo lavoro. Se per spendere un euro in favore dei cittadini la politica deve elemosinare o peggio deve subire umiliazioni dal funzionario di turno significa, che c’è un corto circuito. Ricordo a me stesso che Pasquale Mauri come sindaco individuò da subito un funzionario al settore ragioneria. Era un folle lui o siamo dei folli noi?​ Non è possibile approvare delle delibere di giunta e trovarsi scritto a penna dal funzionario: a condizioni che non ci siano costi a carico dell’ente. Follia.​ Voi e noi prima ancora, siamo stati eletti dai cittadini perché i cittadini hanno creduto in noi e abbiamo l’obbligo di non deluderli”.​

Fare presto è un imperativo.

Infine conclude Mercurio. “Se i Comuni stanno già approvando il bilancio significa, che tra l’apparato burocratico e la politica ci sta sintonia e questa comporta inevitabilmente servizi e sicurezza in favore dei cittadini.​ È arrivato il momento di fare delle scelte, il bilancio è il documento con cui, Tu, gli assessori e i consiglieri tutti potete unire le forze e intervenire in modo veloce e diretto sulla sicurezza dei cittadini. Adesso non domani, che è già troppo tardi”.​ È proprio la verità…
Luciano Verdoliva

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