COVID: la terza ondata. In arrivo altre possibili restrizioni

COVID - È in programma per oggi una nuova riunione della cabina di regia del governo per affrontare l'emergenza Coronavirus

COVID-19 Coronavirus lockdown
COVID-19 Coronavirus lockdown

Covid: incontro governo – cabina di regia, possibili nuove restrizioni.

È in programma per oggi una nuova riunione della cabina di regia del governo per affrontare l’emergenza Coronavirus. Se da una parte si lavora per pianificare una campagna vaccinale più efficace, con la possibilità di utilizzare il vaccino AstraZeneca anche per gli over 65, dall’altra non sono escluse nuove misure restrittive. Con la curva del contagio in risalita, la diffusione delle varianti e la situazione delle terapie intensive, i ministri competenti, Roberto Speranza e Mariastella Gelmini, con Agostino Miozzo del Cts e il commissario per l’emergenza, Giuseppe Figliuolo, potrebbero valutare una ulteriore stretta. Al vaglio di governo ed esperti la possibilità di anticipare il coprifuoco e di estendere il parametro già applicato per la chiusura delle scuole dei 250 casi positivi su 100 mila persone per far scattare in automatico la zona rossa. Si valuterà anche l’istituzione di lockdown nei fine settimana per tentare di ridurre la curva dei contagi legati a un aumento della mobilita’ e delle attività sociali.

L’aumento della curva dei contagi

Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati oltre 20 mila nuovi casi, con un tasso di positività al 7,6 per cento. “Con questi numeri servono misure più rigide, come sta chiedendo anche il Comitato tecnico scientifico”, ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri Luigi di Maio. “Questo vuol dire anche che come governo dobbiamo subito individuare e mettere in campo gli interventi economici per compensare gli effetti delle nuove restrizioni. Velocità e decisione sono fondamentali. Purtroppo, come stiamo vedendo anche in questa nuova fase politica, non ci sono alternative a misure più rigide, perché se è vero che ci siamo abituati alla convivenza con il virus, è altrettanto vero che questa ondata è provocata da nuove varianti che stanno preoccupando tutta Europa e vanno contenute. Ed è per questo che non possiamo abbassare la guardia o lasciarci distrarre da questioni secondarie”, ha spiegato.

Il vaccino come speranza per una rapida via di uscita.

“Questo di marzo è un mese complicato. La verità è che c’e’ un fatto nuovo, che sono le varianti, che hanno prodotto una capacita’ espansiva del virus”, ha detto ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite a “Mezz’ora in più”. Che sul vaccini ha poi aggiunto: “Ci sono nuove evidenze scientifiche che dimostrano che il vaccino AstraZeneca può essere utilizzato per tutte le fasce generazionali. Spero già domani, dopodomani, che ci sarà una circolare del ministero della Salute che andrà in questa direzione”, per la somministrazione del vaccino AstraZeneca agli over 65. Speranza si è poi detto “aperto al vaccino russo Sputnik, come a vaccini di altri Paesi, purché i controlli, le verifiche delle autorità preposte abbiano buon fine”.

Rin

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