Scafati. Via alle nuove assunzioni al comune

Scafati. Quasi 50 nuove assunzioni in tre anni, tra contratti a tempo determinato e indeterminato. Lo prevede il piano triennale

Scafati Comune
Scafati Comune

Scafati. Via alle nuove assunzioni al comune.

Quasi 50 nuove assunzioni in tre anni, tra contratti a tempo determinato e indeterminato. E’ quanto prevede il piano triennale del fabbisogno di personale, approvato dalla Giunta di Cristoforo Salvati assieme al bilancio di previsione 2021-2023. Rinforzare l’organico comunale è la priorità assoluta dell’amministrazione, considerato che la macchina comunale è oramai in stallo, e anche i servizi più elementari sono diventati un problema. Non è un caso se i sindacati sono in stato di agitazione, e hanno chiesto al Prefetto di Salerno un tavolo di raffreddamento.

Organico ridotto al minimo.

Al momento su oltre 350 dipendenti previsti per un Ente come quello scafatese, sono in servizio appena 116 unità, che scenderanno ben sotto i 100 nel corso dell’anno, grazie ai pensionamenti di storici impiegati e dirigenti. Una 30ina i Vigili Urbani, impiegati su due turni fino alle 21. Nel 2021 l’ufficio Personale seguito dall’assessore Nunzia Di Lallo ha previsto a Bilancio l’assunzione di 9 profili a tempo determinato, pesando sulle casse comunali per 168mila euro e 8 profili a tempo determinato, con contratti part time e un costo di 132 mila euro. Sono 6 le assunzioni in programma nel 2022, a tempo indeterminato e per un costo di 189 mila euro. Due quelle a scadenza triennale, costo 69mila euro. Nel 2023 Palazzo Mayer conta di assumere invece 4 profili a tempo pieno per una spesa di 103 mila euro e 2 a tempo determinato costo 69 mila euro.

Le parole del sindaco Salvati

“La grave carenza di personale con cui facciamo i conti ogni giorno ha fortemente condizionato finora l’azione di governo, pregiudicando la nostra capacità di dare risposte alle esigenze dei cittadini. Essere riusciti ad approvare in tempi così stretti il bilancio previsionale è indispensabile per poter dare finalmente impulso alle procedure amministrative per le assunzioni del personale comunale e per la realizzazione del programma elettorale” le parole del sindaco Cristoforo Salvati. Sul fronte opposto i sindacati non sembrano essere soddisfatti della risposta di Palazzo Mayer trasmessa al Prefetto Francesco Russo.

Le sigle sindacali.

“La responsabilità del tracollo economico/finanziario non può ricadere in capo ai singoli cittadini del comune di Scafati in termini disservizi, e sui dipendenti dell’Ente costretti a sobbarcarsi insostenibili carichi di lavoro generati dall’incessante perdita di personale” scrivono i rappresentanti provinciali Ornella Zito (Cgil), Vincenzo Della Rocca (Cisl), Donato Salvato (Uil), Angelo Rispoli (Csa). “La rimodulazione del Piano del Fabbisogno del Personale anno 2021/2023, la riteniamo irricevibile attesa l’assenza di una reale programmazione indirizzata ad un livellamento assunzionale, in relazione della drammatica e generalizzata carenza di personale. Nel merito confermano l’attivazione del tavolo per il raffreddamento presso la Prefettura, confermando tutte le azioni di rivendicazioni e presidi stabili davanti il comune di di Scafati e Prefettura di Salerno”.

Adriano Falanga

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