Pompei. Di Casola chiede controlli sui lavori pubblici di Via Lepanto

Un’interrogazione del capo della minoranza Domenico di Casola accende i riflettori dei media sui lavori pubblici in fase di esecuzione in via Lepanto, Via Crapolla I e via Crapolla II. In essi viene denunciata da terzi la difformità tra i materiale descritto in nota d’appalto e quello effettivamente utilizzato nel corso dei lavori pubblici in fase di attuazione. Nello specifico nell’esecuzione dei marciapiedi invece di utilizzare “pavimentazione in cubetti in pietra vesuviana e/o porfido si starebbe operando mettendo in opera un compost cementizio dello spessore di due centimetri. Sulla base di questa segnalazione il capo delle minoranza Di Casola ha rivolto un quesito all’assessore ai lavori pubblici Raffaela De Martino e al dirigente del sesto settore del Comune di Pompei Gianfranco Marino allo scopo di verificare i materiali utilizzati dalla ditta esecutrice dei lavori e che gli stessi lavori siano stati eseguiti con esattezza e precisione. Considerato, inoltre, che detta strada conserva ancora elementi di valore storico –culturale (zanelle e cordoli in pietra vesuviana di inizio 900) si chiede all’Amministrazione di mantenere i summenzionati elementi decorativi di valore storico e nel caso contrario di informare dove verranno collocati.