Agro. Allagmenti. L’atto d’accusa dei sindaci a De Luca

Agro. I primi cittadini alzano la voce contro il dissesto idrogeologico e gli allagamenti. Uniti chiedono interventi urgenti alla Regione Campania

Conferenza Sindaci Area Nord Salerno a Corbara
Conferenza Sindaci Area Nord Salerno a Corbara

Agro. Allagamenti. L’atto d’accusa dei sindaci a De Luca.

Fanno ancora fronte comune i sindaci dell’area nord della provincia di Salerno. I primi cittadini del comprensorio compreso tra l’agro nocerino sarnese e la valle metelliana. I primi cittadini alzano la voce contro il dissesto idrogeologico e gli allagamenti. Uniti chiedono interventi urgenti alla Regione Campania per di capire i tempi e i modi di sviluppo del grande progetto Sarno, caduto nel dimenticatoio. Argomento di discussione la tenuta del fiume e dei suoi molteplici affluenti aggravata dagli ultimi rovinosi allagamenti avvenuti lungo tutto il tratto del territorio a nord della provincia di Salerno.

La lettera.

I sindaci scrivono a Palazzo Santa Lucia e dicono basta con i silenzi istituzionali dopo i danni subiti a seguito delle abbondanti piogge d’inizio mese e quelle del mese precedente che hanno provocato esondazioni del fiume Sarno e dei torrenti tributari Solofrana, Alveo Comune Nocerino e Rio Sguazzatorio. Intere comunità sono state travolte da fango e detriti, raccolti rovinati e inquinati dalle putride acque del Sarno e dei suoi confluenti.

La mappa dei danni.

La lettera è stata inviata al governatore Vincenzo De Luca e al Vice Flavio Bonavitacola che è stato anche lungo il cratere. Nella lettera è stato riportato un minuzioso elenco delle zone coinvolte. I primi cittadini ricordano i danni registrati nelle zone comprese tra Pagani e San Marzano Sul Sarno, (danni ingenti a numerose che abitano a traversa Antonio Esposito Ferraioli e via Gramsci), nel comune di Scafati (allagamento di piazza Garibaldi), nel comune di Castel San Giorgio (sono state particolarmente colpite: Via Riccardo Ciancio, Frazione Fimiani, Zona Cimiteriale e ferroviaria) e nel comune di Nocera Superiore (allagamenti nella zona Starza) ed esprimono la loro preoccupazione sulla tenuta degli argini del fiume e dei torrenti. In questi ultimi episodi è stata la rottura degli argini in punti insoliti che ha causato l’allagamento di decine di case, danni ingenti ai raccolti delle terre coltivate e anche mancanza d’acqua.

Interventi improcrastinabili.

La lettera è stata firmata dai sindaci Canfora, Ferraioli, Lanzara, Lamura, marchese, Pagano, Pentangelo, Servizi, Strianese, Torquato, Zuottolo, Rescigno, Cuofano, De Prisco e Salvati. Preoccupazioni e giusti solleciti vengono manifestati alla Regione. Il dissesto idrogeologico è in effetti un tema non più rinviabile, che richiede un repentino confronto per avere conoscenza dello stato dell’arte del GPS relativo alla sistemazione idraulica con conseguente riduzione del rischio idrogeologico del fiume Sarno, compresa la rete di affluenti e canali a esso connessi, attraverso la regimentazione idraulica dell’asta fluviale e la realizzazione di vasche di laminazione d’idonea portata e di una seconda foce del fiume Sarno. La Regione dovrà necessariamente fornire chiare e adeguate risposte al territorio.

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