Pompei. Le campane del Santuario Mariano per le vittime coronavirus

Il suono delle campane del Santuario della Madonna del Rosario ha scandito alle ore 11 di oggi (18 marzo, anniversario della processione di bare che ha disegnato a Bergamo e in tutta Italia l’icona del lutto della prima ondata della pandemia di coronavirus) il ritmo della cerimonia solenne, presieduta dal vicesindaco di Pompei Andreina Esposito, davanti alla facciata della Casa Comunale di Palazzo de Fusco. Un anno dopo il male del secolo non è stato ancora vinto e nella tragica ricorrenza di quella processione di bare tutti i comuni d’Italia hanno deciso di ricordare solennemente, alla stessa ora, insiema a Bergamo, le 103.432 e più vittime del Covid-19 a cui il Presidente del Consiglio dei Ministri a Bergamo e i sindaci di tutta Italia hanno dedicato un minuto di silenzio, davanti alla propria Casa Comunale che ha esposto la bandiera a mezz’asta in segno di lutto. Nella stessa giornata a Pompei si riparte con convenzione tra comune e direzione di distretto dell’Azienda Sanitaria Napoli 3 per la gestione di un Hub di vaccinazione sotto tenda in cui è prevista una ripartizione di costi e servizi. Si tratta ancora di stabilire una cabina di regia locale che dovrebbe vedere la creazione di un team congiunto tra Amministrazione e Sanità Locale nella gestione di ruoli compiti e movimentazione di persone da sottoporre gradualmente alla somministrazione di vaccino. Nello specifico l’Unità di Crisi della Regione Campania ha chiarito che la procedura di adesione dei pazienti fragili alla campagna vaccinale con pfizer spetta ai medici di base e non ai singoli assistiti o ai loro familiari.

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