La Pro Loco Angri celebra la “Giornata mondiale della poesia”.

Parte il contest per diffondere la cultura con opere e poesie di grandi autori, tutti possono partecipare con una frase o un verso del poeta che si ama di più.

Giornata mondiale della poesia
Giornata mondiale della poesia.

Il giorno 21 marzo si celebra la “Giornata mondiale della poesia” istituita nel 1999 dall’ Unesco ed è bello che coincida solitamente con l’inizio della primavera che quest’anno è arrivata con un giorno di anticipo, stagione che celebra il risveglio della natura dopo il periodo invernale e che si accompagna atavicamente all’idea di rinascita, di attesa di ciò che è nuovo, di speranza dell’avvento di cose positive che ci auguriamo di veder arrivare; simbolicamente speriamo che la primavera segni anche la nostra rinascita dopo le sofferenze che il Covid sta procurando.

Ulteriore iniziativa on – line della Pro Loco.

La Pro Loco Angri ha già lanciato diverse iniziative che a causa del perdurare della pandemia, sono state realizzate solo attraverso i social, nell’attesa di tornare alla normalità e poter condividere tutto insieme alla cittadinanza, come: “IlluminiAmo Angri”, primo contest fotografico dedicato agli scatti che hanno avuto come tema le luci, gli addobbi e le atmosfere di Natale in tempo di Covid; “La tradizione continua… Scatta le foto al tuo Presepe”. E a giudicare gli scatti sia una giuria tecnica che una popolare le quali hanno decretato le opere più meritevoli con premi e attestati di partecipazione consegnati nella Casa Comunale nel rispetto delle norme anticovid; si è celebrata poi la “Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali” il 17 gennaio, nona edizione della Festa del Dialetto istituita dall’Unione Nazionale delle Pro Loco.

Iniziativa che la Pro Loco Angri ha accolto per sensibilizzare sull’importanza del dialetto che è espressione della nostra identità culturale, è la lingua dove affondano le nostre radici e che ci permette di riscoprire la storia, gli usi, i costumi dei nostri genitori, dei nostri nonni, delle nostre comunità e tramandarli alle generazioni future. Iniziative che hanno contribuito in questo periodo difficile ad essere tutti più vicini se pur virtualmente.
Anche a marzo vi è una ricorrenza molto importante: la “Giornata mondiale della poesia”.

Lo scopo dell’iniziativa.

“Per questo motivo – spiega il presidente Pro Loco Aldo Severino – vogliamo dedicare il periodo che va dal 21 marzo al 21 aprile alla poesia, consentendo a tutti, attraverso un contest sulla nostra pagina facebook al termine del quale vi sarà una premiazione, di interagire con una frase, un pensiero, una poesia di quel poeta che amiamo di più o i cui versi maggiormente identificano il nostro stato d’animo, rappresentano la nostra condizione, i nostri ideali o che rievocano i nostri ricordi, le nostre emozioni. Lo scopo è quello di invitare alla riflessione sul nostro patrimonio culturale e la poesia, come forma d’arte, è in grado di andare oltre i confini, le lingue e le differenze, portando con sé un ideale di bellezza che diventa globale. E oggi più che mai il conforto anche delle parole e delle rime diventa necessario per veicolare un messaggio di pace e di amore”.

Il contest e la premiazione.

Questa giornata verrà celebrata con una campagna social che partirà domenica 21 marzo e terminerà il 21 aprile: in questo arco temporale la Pro Loco renderà omaggio ad “un grande” della letteratura e della poesia, inserendo dei post sulla propria pagina facebook che riportano un pensiero o una composizione poetica o parte di essa, di ciascun autore scelto. Chi vorrà potrà aggiungere, ad uno o più post inseriti, un commento che deve avere ad oggetto un autore o poeta a piacere, diffondendo così il più possibile la cultura.
Al termine dell’iniziativa, tra tutti coloro che parteciperanno, verrà premiato un commento, sorteggiato tra le persone che avranno inserito almeno un pensiero, brano o poesia ad uno dei post pubblicati nel mese.
La persona vincitrice del contest riceverà un dono dedicato ad uno degli autori menzionati.

Rosa Doberdò.