Rimpianti per un Napoli che avrebbe potuto lottare per lo Scudetto

Sembra essere tornato il sereno in casa Napoli dopo un periodo difficile.
Una settimana che avrebbe segnato le sorti degli azzurri a chiusura di un miniciclo di partire proibitive come le trasferte di Milano e Roma.
Il Napoli spiazza tutti e le vince entrambe con zero gol al passivo.
In spolvero un grande Ciro Mertens che con la doppietta messa a segno contro la Roma raggiunge quota 100 gol in serie A con la maglia del Napoli.
Una partita, quella contro i giallorossi che conferma il grande stato psicofisico del Napoli.
A questo punto c’è da porsi parecchie domande su una squadra che vince e convince contro Milan e Roma ma perde partite assurde come quella contro la Spal in casa. Il rammarico più grande è che forse questa squadra, mai come questa volta avrebbe potuto lottare seriamente per lo scudetto data la difficoltà della Juventus che zoppica vistosamente quest’anno.
Un’annata segnata certamente dalla pandemia, ma non tanto da giustificarne i risultati altalenanti.
I continui infortuni che hanno devastato la squadra hanno contribuito a limitarne il comparto tecnico, ma in questo caso la responsabilità forse è da assegnare a Gattuso e al suo staff.
Proprio Gattuso che quasi certamente lascerà a fine stagione, vorrà comunque mantenere l’impegno preso con la società di riportare il Napoli in Champions League e togliersi qualche sassolino dalla scarpa anche nei confronti di Aurelio De Laurentiis, poco presente a difendere l’allenatore nei momenti complicati. Uno sfogo pesante, quello di Gattuso ai microfoni della Stampa dopo l’ennesima sconfitta deludente in quel di Verona.
D’altro canto ADL non ha mai manifestato pubblicamente i malumori a differenza di altri anni, ma ha gestito il tutto in maniera pacata restando sempre a supporto del tecnico e della squadra.
In sottofondo però c’è comunque una spiegazione logica a tutto questo trambusto tra Gattuso e ADL.
Che il patron abbia fatto un giro di chiamate ai vari tecnici tra cui Sarri e Spalletti è ormai un segreto di pulcinella. E che a Gattuso non sia piaciuta questa scelta è altrettanto nota a tutti.
Insomma due separati in casa che per il bene del Napoli si stringono la mano fino al termine della stagione.

Agro24Spot