Scafati. Pronta la mozione di sfiducia a Cristoforo Salvati

Scafati. Chiedono uno scatto d’orgoglio i consiglieri del gruppo Insieme Per Scafati, dopo l’apertura della crisi in maggioranza

Insieme per Scafati
Insieme per Scafati

Scafati. Pronta la mozione di sfiducia a Cristoforo Salvati.

“Non ci spaventa il voto, e crediamo che un commissariamento sia il male minore, rispetto al disastro di quest’amministrazione”. Chiedono uno scatto d’orgoglio i consiglieri del gruppo Insieme Per Scafati, il giorno dopo l’apertura della crisi in maggioranza Salvati.

Agonia Salvati: “Stacchiamo la spina”.

“E’ arrivato il momento di staccare la spina, non andremo dal notaio per raccogliere le firme, vogliamo un atto politico in consiglio, ci muoveremo quindi per una mozione di sfiducia che coinvolga l’altra parte dell’opposizione ma anche chi in maggioranza è da tempo a disagio ed è pronto ad agire” l’appello di Michele Russo, Michele Grimaldi, Michelangelo Ambrunzo e Alfonso Carotenuto. “Questa non è mai stata una vera maggioranza nata attorno a un progetto politico, ma solo per vincere le elezioni. Oggi assistiamo solo all’ennesima piroetta che porterà al solito rimescolamento delle deleghe, come rimedio alla crisi” spiega Russo. Impossibilitato a tenere il Consiglio Comunale venerdì pomeriggio, il primo cittadino in risposta ai suoi dissidenti ha azzerato la Giunta, aprendo a una verifica di maggioranza. Più che una scelta di merito, appare di opportunità, perché l’azzeramento è quanto avevano chiesto i dissidenti, seppur in maniera indiretta.

Difficoltà a ricomporre l’esecutivo.

Due i nodi da sciogliere, la ricomposizione dell’esecutivo tenuto conto dei nuovi equilibri consiliari, ma soprattutto la rielezione di Mario Santocchio a Presidente del Consiglio dopo la sfiducia. Rischiano tutti, a partire dagli esponenti di Fdi Nunzia Di Lallo e Alessandro Arpaia. Alfonso Di Massa infatti pur di essere riconfermato necessita trovare supporto in Assise che al momento non ha, se non quelli della lista dove è stato eletto. E Fdi, avendo perso due consiglieri (Paolo Attianese e Anna Conte), si vede costretta perdere un assessore. Significa mandare a casa un eletto. Rischia anche Arcangelo Sicignano, in virtù della legge dei numeri, mentre è ballottaggio tra Pasquale Vitiello e Daniela Ugliano tra i dissidenti pr l’entrata.

Due anni disastrosi per Salvati.

“Due anni di risultati disastrosi, un incubo sotto gli occhi di tutti” rimarca Carotenuto mentre secondo Ambrunzo “sono stati due anni di litigi per le poltrone, con le nostre proposte inascoltate e mai considerate”. Tiene banco da settimane la questione Santocchio. “Ha fatto riferimento in aula, quindi pubblicamente, che era stato sfiduciato per le sue posizioni su Scafati Sviluppo, farmacie comunali e ciclo dei rifiuti. E’ il momento che proprio lui faccia chiarezza su questioni del genere” incalza Grimaldi.

Le fila della sfiducia si ingrossano.

Pronta alla mozione di sfiducia verso il sindaco anche Teresa Formisano. “Emerge ancora una volta la debolezza di questa maggioranza che ha dimostrato di non aver più i numeri per governare. Una presa di coscienza anche da parte del Sindaco che ha annunciato in seduta un nuovo azzeramento della Giunta, realizzato con una velocità incredibile: il mercato è stato riaperto”. Salvati però giura “non intendo vivacchiare, se ci sono i numeri bene, altrimenti torno a fare il medico”.

Adriano Falanga

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