Pompei. Assente la direzione di circolo al PD i giovani aprono il confronto

Ieri (29 marzo2021) si è riunita l’Assemblea straordinaria dei Giovani Democratici per il confronto sulla proposta di Consultazione del Segretario Nazionale PD Enrico Letta. Lo spazio di dibattito convocato dalla giovanile è stato aperto a tutta la cittadinanza, specialmente agli amministratori locali e ai tesserati al PD Pompei. Il fatto che si ricominci a parlare in un partito che a Pompei ha fatto emergere sempre profondi lacerazioni interne, come alle recenti amministrative che ha eletto sindaco Carmine Lo Sapio (tesserato al Partito di Enrico Letta) al posto di Pietro Amitrano, estromesso (dello stesso partito) mentre durante la campagna elettorale i vertici provinciali hanno sostenuto Domenico Di Casola (avversario maggiore dello stesso Lo Sapio). Nell’Assemblea di ieri è stata data pubblica lettura dei 21 punti del documento di Consultazione democratica proposta dal segretario nazionale del Partito Democratico, Enrico Letta, su cui è stato aperto il dibattito. Le tematiche affrontate hanno riguardato la salute, la scienza, la cooperazione, il divario di genere, i giovani, gli anziani, l’ identità, la partecipazione, le università democratiche, il voto ai sedicenni, lo ius soli e la sostenibilità, l’insegnamento, la next generation europea, i corpi intermedi, il territorio, il lavoro e digitale. Ad aprire il dibattito è un giovanissimo dei Giovani Democratici seguito dall’intervento di altri giovani come lui ed alcuni politici militanti ma nessuno di loro facente parte della maggioranza di governo amministrativo di Pompei. Segno che l’iniziativa dei Giovani Democratici di prendere in mano, anche solo per un dibattito democratico, il timone del circolo cittadino non è piaciuta ai tesserati di Palazzo. La necessità di dare un’identità al Partito Democratico, la proposta di voto ai sedicenni la a centralità per la donna nella vita sociale ed istituzionale La necessità di affermare democrazia e trasparenza a tutti i livelli, il tema della salute di un’università democratica come scuola partito permanente, l’affermazione e il protagonismo del ceto giovanile a Pompei nell’ambito di un processo di riconoscimento generale di meriti e bisogni. La partecipazione verso la creazione di Agorà Democratiche. L’autonomia dei giovani nel dibattito di valori ambientalisti, europeisti, progressisti e riformisti sono stati gli argomenti degli interventi portati a beneficio futuro di un partito fondamentale negli equilibri di potere a Pompei come in tutto il Paese.