Pompei. Serve cabina di regia per i progetti buffer zone dei Monumenti vesuviani UNESCO

Ci vuole un’azione decisa del Ministero dei Beni Culturali, del Ministero del Sud e del Ministero dei Trasporti sulle grandi bellezze del territorio Vesuviano, culla della cultura Italica”. Così dichiara in una nota il deputato del M5S Luigi Gallo nel giorno in cui la Commissione Cultura della Camera si riunisce per votare la nomine di Mauro Cipolletta e Giovanni Di Blasio a direttore e vicedirettore del Grande Progetto Pompei per i prossimi sei mesi. Gallo ha spiegato: “È necessario attivare subito il Cis (ndr. Comitato di coordinamento dei Contratti Istituzionali di Sviluppo) e una cabina di progettazione come è stato fatto per i fondi europei del Parco Archeologico di Pompei, che si occupi di un’accurata pianificazione dello sviluppo Green e digitale che punti sulla mobilità sostenibile dell’area Unesco dei 9 comuni vesuviani inseriti nel distretto Buffer Zone Pompei. Solo così quei comuni diventeremo grandi attrattori di risorse di fondi europei e fondi del Recovery Plan. Non possiamo permetterci una vetrina come Pompei e i Paesi vesuviani per dimostrare al mondo che abbiamo speso al meglio i soldi del recovery plan e non salire su questo treno è un delitto”. Gallo ha concluso: “Oggi preoccupano la mancanza di segnali e di progetti esecutivi per il masterplan dell’ Unità Grande Pompei nel cassetto dei ministeri da anni. Bisogna fare presto”. Si deve a questo punto precisare Che l’unico progetto ancora in campo dotato di finanziamento (30 milioni di euro) risulterebbe essere quello sul cosiddetto Hub ferroviario che dopo essere stato trasformato nella progettazione di una stazione ferroviaria (al posto di una preesistente) sulla tratta di collegamento con l’Alta Velocità. Come succede sempre riguardo all’informazione sulla politica amministrativa locale a Pompei (su cui manca la trasparenza) arrivano a riguardo notizie a “flash intermittenti”. Durante la campagna elettorale amministrativa si parlava di espropri ed entrambe le coalizioni politiche (tra le quali quella capeggiata da Lo Sapio) erano molte critiche sull’iniziativa. Ora il progetto Hub dovrebbe essere ancora in campo anche si attende il rientro di Cipolletta per avere notizie aggiornate a riguardo.