“Staffetta della salute respiratoria”, l’appello di Nicola Provenza

L'appello del parlamentare Nicola Provenza: “Il Paese Italia investa di più sullo sport, alleato strategico del nostro benessere”

Nicola Provenza
Nicola Provenza

“Staffetta della salute respiratoria”, l’appello del parlamentare Nicola Provenza: “Il Paese Italia investa di più sullo sport, alleato strategico del nostro benessere”.

Il parlamentare salernitano del Movimento 5 Stelle, Nicola Provenza, ha partecipato, martedì 6 aprile, alla “Staffetta della salute respiratoria”, l’iniziativa voluta dall’associazione “Respiriamo Insieme” nell’ambito del progetto “Hol’asmaefacciosport” che ricade in occasione delle giornate mondiali dedicate allo sport e alla salute. “L’attività fisica rappresenta un elemento fondamentale per la prevenzione e la cura di molte malattie ed è per questo che è assolutamente necessario promuoverla ed incentivarla”, ha detto. “Nel contesto europeo, in relazione all’attività fisica giornaliera, il nostro Paese si colloca al quinto posto a pari merito con l’Austria, dopo Spagna, Finlandia e Lussemburgo. Vi sono purtroppo significative differenze territoriali della pratica sportiva che sono legate all’offerta, ovvero ad una carenza di infrastrutture, impianti e spazi dedicati, personale specializzato, e alla domanda, in particolare ad abitudini socio-culturali”.

La fotografia.

Una fotografia che, per Provenza, dovrebbe consentire al Governo di mirare le azioni in grado di promuovere, sempre di più ed in maniera incisiva, l’attività fisica e di conseguenza il benessere di ciascun cittadino. “Quasi un minore su 3, nella fascia dai 6 ai 17 anni, è in sovrappeso nelle regioni meridionali rispetto a un ragazzo su 5 nella zona del centro-nord. Tutto questo avviene in uno scenario nel quale aumentano i disturbi del comportamento alimentare e gli stili di vita sedentari e poco inclini all’attività fisica”.

Pertanto, secondo il parlamentare del Movimento 5 Stelle, bisogna considerare l’impatto economico sul Sistema sanitario nazionale, prevedendo di generare valore intorno al mondo sportivo e confermando ciò che l’Organizzazione mondiale della Sanità affermava già nel 2008: se esistesse un farmaco in grado di dare gli stessi effetti benefici dell’esercizio fisico, sarebbe il medicinale più prescritto al mondo.

“Il mio impegno politico – istituzionale va in questa direzione, traendo spunto anche dalla mia attività di medico e di allenatore di calcio professionista. Uno degli obiettivi prioritari che mi ero prefisso era quello di inserire nel Piano nazionale della Prevenzione 2020-2025 il “Modello Cilento”, vale a dire un mix tra tutela dell’ambiente, del territorio, della salute e della collettività”, ha continuato Provenza. “Esserci riuscito è per me motivo di grande orgoglio, un impegno portato avanti per trarre insegnamento dagli studi condotti sulle condizioni delle popolazioni anziane in specifiche aree del Paese e che, proprio nel Cilento, in provincia di Salerno, hanno riscontrato un maggior prolungamento della vita, accompagnato da una buona condizione psico – fisica”, ha concluso. “Così questo modello diventa un esempio replicabile per le altre regioni del Paese, ma sarà anche l’occasione per delineare un nuovo esempio di promozione della salute. In occasione della “Staffetta della salute respiratoria”, dunque, l’augurio è che il nostro impegno vada in questa direzione, cioè di promuovere l’esercizio fisico come alleato speciale e strategico della salute nelle sue cinque dimensioni: fisica, psichica, sociale, economica e relazionale”.

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