Pompei. Il dibattito sulla variante dei lavori a via Lepanto

Pompei. Si infiamma il dibattito politico riguardante la variante dei lavori a via Lepanto che interessa specificamente la natura del materiale della pavimentazione

Pompei. Il dibattito sulla variante dei lavori a via Lepanto.

Si infiamma il dibattito politico riguardante la variante dei lavori a via Lepanto che interessa specificamente la natura del materiale della pavimentazione di una delle maggiori strade del centro storico di Pompei in cui sono stati utilizzati materiali diversi ed evidentemente di minor pregio rispetto a quelli riportati nella relazione di accompagnamento al progetto. Ora dopo che è stato fatto notare dalla componente critica dell’amministrazione comunale e dalla cittadinanza attiva che la modifica dei materiali avrebbe comportato un risparmio sul costo previsto sono partiti diversi quesiti nei confronti dei responsabili dei lavori pubblici del comune di Pompei ai vari livelli in merito alla verifica dai materiali effettivamente utilizzati dalla ditta esecutrice dei medesimi lavori e della regolarità formale della variante ai lavori pubblici oltre che a chiarire (nel caso di risparmio dei costi) che fine avrebbero fatto le risorse inutilizzate. Nello specifico la consigliera comunale di maggioranza Luisa De Angelis, nel corso di uno scambio epistolare (in verità intenso) con l’ufficio tecnico di Pompei, ha precisato di non aver ancora ricevuto l’atto amministrativo di variante dei lavori in corso in via Lepanto, Via Crapolla I e via Crapolla II mentre sul versante opposto, dall’Ufficio tecnico del Comune di Pompei è stato precisato che per quanto riguarda la sostituzione di parte del materiale previsto nel capitolato d’appalto non sarebbe necessario un atto amministrativo bensì un atto gestionale (definito atto di sottomissione). Inoltre il risparmio di spesa per il minor costo del materiale effettivamente utilizzato rispetto a quello previsto all’origine (circa 250 mila euro) verrebbe in tutto (o in parte ) speso per la sostituzione del pali della luce di via Crapolla sempre nell’ambito degli stessi lavori pubblici mentre le mattonelle di porfido della pavimentazione sostituita nella predetta strada verrebbe messo da parte per essere sostituito nell’ipotesi di lavori di manutenzione di altre strade.