Scafati COVID Hospital. L’addio del dottore Rino Pauciulo

Scafati. Pauciulo, 68 anni, fu richiamato dalla pensione per allestire il pronto soccorso Covid al riconvertito ospedale Scarlato

Rino Pauciulo
Rino Pauciulo

Scafati COVID Hospital. L’addio del dottore Rino Pauciulo.

E’ un addio senza stretta di mano e pacche sulle spalle quello tra il dottor Rino Pauciulo e l’ASL Salerno. Il coordinatore del pronto soccorso Covid del polo Covid Scarlato, in scadenza di contratto, ha deciso di non rinnovare. E’ pur vero che nessuno gli ha proposto di restare.

Antesignano del pronto soccorso COVID a Scafati.

Pauciulo, 68 anni, fu richiamato dalla pensione per allestire il pronto soccorso Covid al riconvertito ospedale Scarlato di Scafati. Una struttura considerata di nicchia, oggi diventata riferimento per la lotta al Covid. Dal pronto soccorso alle degenze, a centro vaccinale e sperimentale per la somministrazione degli anticorpi monoclonali. Un lavoro intenso, nel quale il Covid non ha risparmiato neanche l’oramai ex responsabile. Il pronto soccorso dello Scarlato è finito al centro delle polemiche alcune settimane fa, quando la terza ondata ha comportato un flusso di richieste di assistenza decisamente superiore alla capacità di accoglienza del Pronto Soccorso, ridotta a soli quattro posti letto. Decine le ambulanze che sostavano fuori il pronto soccorso, anche per più di 24 ore. Non pochi coloro che purtroppo sono deceduti sui mezzi di soccorso, in attesa di posti letto.

Il disappunto sui dati forniti dalla Regione.

Pauciulo si difese, e pubblicamente dichiarò il suo disappunto sui dati forniti dall’unità di crisi regionale con l’effettiva disponibilità di posti letto. “Ogni mattina viene comunicato a mezzo fax alla Centrale Operativa 118 di Salerno la situazione posti, inutile dire quasi sempre tutti occupati ma nonostante ciò, poiché Scafati è l’unico Pronto Soccorso Covid di tutta l’ASL, i pazienti vengono inviati ugualmente costringendoli a lunghe attese” le parole del medico, ribadite anche attraverso la pagina social della senatrice Luisa Angrisani, che ha promesso una interrogazione parlamentare al Ministro Roberto Speranza.

“Il problema però sarebbe anche più ampio e riguarda la carenza di posti letto e le poche risorse umane che porterebbero alla disponibilità di posti letto in Campania solo sulla carta” spiega la Angrisani.

Adriano Falanga

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