Angri. Lezioni all’aperto per gli allievi dell’ISIS “G. Fortunato”.

Un metodo didattico che in questo delicato momento di rientro a scuola sta raccogliendo moltissime adesioni , riuscendo a mettere d’accordo proprio tutti.

Le lezioni si  svolgono  nelle aule “Vesuvio” e “Vulture”.

Un metodo didattico che in questo delicato momento di rientro a scuola sta raccogliendo  moltissime adesioni , riuscendo a mettere d’accordo proprio tutti.

Il Dirigente scolastico Giuseppe Santangelo, i docenti   e i genitori sono sempre più convinti dei benefici psico-fisici derivanti dalle lezioni all’ aperto e dalla validità di un approccio educativo incentrato sull’ interazione con la natura.

Effetto natura.

Dopo i primi approcci già registrati concentrazione, coinvolgimento e rapidità nell’eseguire i compiti tra gli studenti che hanno svolto la lezione fuori rispetto a quelli che sono rimasti in aula. Come dire, insomma, che l’effetto natura esiste davvero ed è tutt’altro che una distrazione.

La dichiarazione del dirigente.

L’Outdoor Learning – sottolinea il Dirigente Scolastico Giuseppe  Santangelo – si basa su principi che rivoluzionano il tradizionale modo di concepire la didattica e il rapporto tra ragazzi e ambiente naturale, senza perdere di vista le discipline e le esperienze educative indispensabili alla formazione. Le pareti scompaiono. Per andare a scuola si esce dalla classe.

Le aule sono allestite con tavoli ripiegabili e panche  per un risultato generale di miglioramento delle condizioni di salute di  allontanamento del pericolo del contagio a beneficio del profitto.