Angri. Consiglio comunale: la maggioranza Ferraioli “lagga”

Angri resta una delle poche assise ancora in remoto per pandemia e si celebra, tra qualche risatina, soltanto sulla piattaforma digitale, “on - line”. Dibattito assente

Angri Consiglio Comunale a distanza
Angri Consiglio Comunale a distanza

Angri. Consiglio comunale: la maggioranza Ferraioli “lagga”.

È stato un consiglio comunale che “laggava”. Nel senso che, usando un eufemismo adatto al lessico della rete, è similmente al verbo inglese che indica l’incorrere di ritardi e interruzioni momentanee nella trasmissione su internet d’immagini video o nella sincronizzazione. Angri resta una delle poche assise ancora in remoto per pandemia e si celebra, tra qualche risatina, soltanto sulla piattaforma digitale, “on – line” per andare contro i puristi della lingua italiana e, per la verità, la lingua cara al Dante latita nel consesso cittadino. Comunque presieduta da Massimo Sorrentino colto dalla solita emozione, che induce a qualche incidente lessicale, il consiglio ha approvato i punti all’ordine del giorno ma senza nessun accenno di confronto tra le forze di maggioranza e gli esponenti dell’opposizione. Una “pax” sanitaria di certo consequenziale alla lunga pandemia che sta assediando il mondo e Angri.

La questione del Piano di Zona.

Resta in bilico, e spunto per una possibile crisi politica tra la “potente” lista civica della famiglia Sorrentino “Grande Angri” e il resto della maggioranza, l’ordine del giorno in merito all’adesione del Comune di Angri alla nuova azienda consortile “Comunità Sensibile” che dovrà prendersi carico, con gli altri comuni del distretto 61, della gestione delle politiche sociali. Lo stop, letto più come un fatto politico che di matrice procedurale, è stato determinato dal parere sfavorevole firmato dalla responsabile dell’unità operativa complessa “servizi finanziari” e interpretato dal collegio dei revisori dei conti come riserva all’approvazione, dando la possibilità ai consiglieri comunali tutti di votare rispetto alla proposta di rinvio. La mancanza di un vero dibattito, ha velocizzato i lavori del parlamentino locale che ha dato il via libera all’approvazione del regolamento della commissione toponomastica, la definizione della commissione statuto, oltre al regolamento per la localizzazione d’impianti di trasmissione broadcast e di telefonia mobile e la minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Una questione ambientale che ha già ha registrato il disappunto di molti cittadini che lamentano la presenza di tralicci e d’impianti in zone ad alta densità abitativa.

Debiti fuori bilancio

Rinviata la discussione, forse riconducibile a una strategica assenza del numero legale, relativa al debito fuori bilancio pari a 407mila collegato a un’ordinanza della Corte di Appello di Salerno rispetto alla vicenda degli “eredi Vaccaro”.

Sveglia Sorrentino!

L’assise necessita di essere convocata in presenza come hanno evidenziato molti consiglieri comunali, tra i quali anche quelli della stessa maggioranza, ora Sorrentino deve trarre le giuste conclusioni su uno dei consigli comunali più brutti della storia cittadina. Da mesi questa maggioranza “lagga”.
Luciano Verdoliva

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