Pompei. Scuola chiusa a Messigno Associazione dei Genitori protesta

“Per soli due casi è stato chiuso un intero plesso scolastico”. Il presidente dell’Associazione Genitori di Pompei, Rosario Vitiello, esprime a tutti i livelli la protesta delle famiglie pompeiane per vedere i loro figli privati del diritto all’istruzione scolastica. Manca un’informativa trasparente delle Istituzioni, a Pompei, sui numeri del coronavirus nelle scuole e le azioni messe in campo per combattere la pandemia. “La scuola pompeiana ha un primato in Italia per chiusura a causa del coronavirus” Spiega il professore Rosario Vitiello che iri ha inviato una lettera al Sindaco di Pompei. al Prefetto e alle Istituzioni sanitarie. “ Al comma 1 del Decreto-legge 1° aprile 2021 stabilisce che dal 7 al 30 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale e indipendentemente dalla classificazione degli scenari di rischio epidemiologico, i servizi educativi per l’infanzia, l’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, nonché la scuola primaria e il primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado si svolgano con modalità in presenza”. – E’ scritto nella lettera di protesta dove è precisato che nello specifico “Non è ammesso alcun intervento in deroga da parte dei Presidenti delle regioni e delle province autonome e dei Sindaci, in conseguenza dell’adozione di proprie specifiche ordinanze, tranne che in casi di natura eccezionale, legati alla presenza di focolai o a un grado estremamente elevato di rischio di diffusione del virus e delle relative varianti”. Esiste a Pompei a Pompei un “grado estremamente elevato di rischio” ? E’ nella sostanza la domanda che parte (nella mancanza di trasparenza pubblica a riguardo) dall’Associazione Genitori di Pompei per conto delle famiglie che vedono i loro figli privati dal diritto all’Istruzione sancito dalla Costituzione Italiana. I due casi che si conoscono sono quelli che corrono tra le famiglie sul filo del passa parola mentre mancherebbe una comunicazione ufficiale sui casi di coronavirus nel plesso scolastico di Messigno che ne giustificherebbe il decreto di chiusura da parte del sindaco di Pompei.