Scafati: una casa per Inserra. Un nuovo ostacolo

Scafati. Non sembra avere fine l’odissea di Luigi Inserra, l’invalido destinatario di un appartamento di edilizia popolare

Luigi Inserra
Luigi Inserra

Scafati: una casa per Inserra. Un nuovo ostacolo.

“Il 18 maggio l’ufficiale giudiziario ritornerà con i carabinieri, e noi finiremo per strada. Non so più come fare”. Non sembra avere fine l’odissea di Luigi Inserra, l’invalido destinatario di un appartamento di edilizia popolare. Dopo 11 anni di attesa, e solo dopo che Metropolis aveva denunciato la delicata situazione della famiglia, il Comune aveva accolto le richieste di aiuto dell’anziano, assegnandogli in via provvisoria un appartamento di proprietà comunale in traversa Falanga. A tenere fuori la famiglia Inserra in questi anni è stata l’indisponibilità degli appartamenti liberi dovuta all’occupazione abusiva.

Lo sfratto per Inserra.

Inserra purtroppo da un paio di mesi è destinatario di uno sfratto per finita locazione. Impossibile rientrare nella proroga dovuta all’emergenza Covid, paradossalmente riservata solo agli abusivi e morosi. E la famiglia Inserra, suo malgrado, ha sempre regolarmente pagato. Lo sfratto è arrivato perché i proprietari dell’immobile in contrada Cappella hanno necessità. Da qui il disperato appello al Comune, non un favore, ma un suo diritto.

L’appartamento libero anzi no…

Un appello che viene raccolto e Palazzo Mayer assegna, in via provvisoria, l’ultimo appartamento rimasto libero in via Martiri D’Ungheria, traversa Falanga. E’ situato al secondo piano di uno stabile di quattro, necessita però di ristrutturazione. Una incombenza che spetta al Comune, proprietario dell’immobile. Per sbloccare i fondi è necessario approvare il bilancio, in Consiglio Comunale giovedì pomeriggio. In base all’assegnazione i proprietari avevano concesso una proroga allo sfratto, che scade inderogabilmente il 18 maggio.

L’ostacolo.

Tutto bene, se non fosse che l’immobile è però situato al secondo piano senza ascensore. “Sono 80 scalini stretti, che non posso fare stando sulla sedia a rotelle spiega l’invalido – ed è impossibile anche installare un montacarichi”. Ma non è qui che finiscono i problemi. L’appartamento è stato abusivamente occupato da alcune settimane da una donna di Boscoreale. Di appena 20 anni, la donna alla Polizia Municipale ha spiegato di essere in stato interessante e di aver chiesto al Comune di Scafati regolare residenza. Un atto però respinto, e per lei è scattata la segnalazione di reato alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. La donna è praticamente “accampata” nell’appartamento, tramite una cucina da campo e un angolo letto. L’immobile necessita di ristrutturazione straordinaria. Non è però l’unica ad occupare un appartamento nello stabile. Con lei altri tre abusivi, due al terzo piano e un altro al quarto. Resta ancora una speranza per la famiglia Inserra, questa mattina saranno ricevuti dal sindaco Cristoforo Salvati grazie all’interessamento delle consiglieri comunali Ida Brancaccio e Laura Semplice. La prima componete e la seconda Presidente della commissione Politiche Sociali, che stanno monitorando la vicenda, nell’ottica di un censimento dello stato di fatto di tutti e 50 appartamenti Erp di proprietà comunale. “Ci attiveremo affinché Inserra entri nell’appartamento a lui legittimamente assegnato – spiega l’assessore al Patrimonio Arcangelo Sicignano – comprendo le difficoltà dovute agli scalini, ma al momento è l’unico immobile disponibile”.

Adriano Falanga

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