Scafati. Alloggio abusivo nel garage del centro “Plaza”

Scafati. Gli agenti del comandante Salvatore Dionisio hanno scoperto che un cittadino straniero da circa un anno viveva in uno dei garage nel seminterrato del centro commerciale. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà e segnalato ai Servizi sociali.

Scafati alloggio abusivo al Centro Plaza
Scafati alloggio abusivo al Centro Plaza

Scafati. Alloggio abusivo nel garage del centro “Plaza”.

Scafati. Durante un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi nel seminterrato del centro commerciale “Plaza”, in via Enrico Berlinguer, nell’ambito delle attività condotte a supporto dei tecnici comunali per il ripristino della pubblica illuminazione in tutta l’area, gli agenti della Polizia locale, coordinati dal comandante Salvatore Dionisio, hanno scoperto che un cittadino straniero aveva occupato stabilmente uno dei garage, dove viveva da circa un anno. Il soggetto in questione, che aveva con sé un documento oggetto di denuncia di smarrimento, aveva allestito una vera e propria abitazione abusiva, con tanto di angolo cottura e letto, rifornendosi di energia elettrica tramite un allaccio abusivo collegato al contatore del centro. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà.

L’occupazione abusiva del garage.

“Gli agenti del comandante Dionisio – ha spiegato il Sindaco Cristoforo Salvati – hanno scoperto l’occupazione abusiva del garage del Plaza accedendo alla cabina elettrica, che si trova nei locali seminterrati del centro commerciale. Sembra che la persona in questione vivesse stabilmente in quel garage da oltre un anno. Una situazione davvero paradossale. Il cittadino straniero, dopo aver forzato il cancello posto a protezione del garage, lo aveva occupato stabilmente, realizzando all’interno un vero e proprio monolocale abusivo. Al di là dei risvolti penali della vicenda, giustamente rilevati dai nostri vigili urbani, quanto è accaduto non può lasciarci indifferenti. Abbiamo segnalato il caso del cittadino denunciato ai Servizi sociali, che in qualche modo si attiveranno per garantirgli il necessario sostegno”.