Sarno. La frana: a Napoli una strada intitolata al medico De Maro

Sarno pago' il prezzo più alto con 137 morti. Tra questi, il medico chirurgo Vincenzo De Maro al quale, stamattina, il Comune di Napoli ha intitolato una strada

Sarno Villa Malta
Sarno Villa Malta

Sarno. La frana: a Napoli strada intitolata al medico De Maro.

Centosessanta vittime. Alle 20,00 del 5 maggio ’98 quando cominciarono quattro ore di terrore per i cittadini dei comuni salernitani di Sarno, Bracigliano e Siano, San Felice a Cancello (Caserta) e di Quindici (Avellino) travolti da un fiume di fango, acqua e detriti. È l’alluvione di Sarno, come viene ricordata oggi. Nel pomeriggio di quel giorno, fu lanciato un primo allarme per il maltempo che stava causando i primi smottamenti dalla montagna. Furono un centinaio le frane nell’area del cratere di 23 anni fa che abbracciarono, per diversi chilometri quadrati, l’intero bacino idrografico del fiume Sarno, toccando anche l’Irpinia.

In memoria di Vincenzo De Maro.

Sarno pago’ il prezzo più alto con 137 morti. Tra questi, il medico chirurgo Vincenzo De Maro al quale, stamattina, il Comune di Napoli ha intitolato una strada nel quartiere di Secondigliano. “Una cerimonia commovente”, dice all’AGI il sindaco Giuseppe Canfora, collega di De Maro. “Ho voluto essere presente perché, prima di essere sindaco, sono medico – sottolinea – quel tragico giorno, io non ero di servizio in ospedale, ma ho vissuto indirettamente quei momenti. Del resto, abitavo nella fascia pedemontana di Episcopio”. Questa sera, cerimonia religiosa al duomo di Episcopio e, poi, una corona verrà deposta dove c’e’ il monumento ai martiri del 5 maggio in viale Margherita.

AGI

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