Angri. L’illuminazione delle strade torna pubblica

Angri. Il Consiglio di Stato rigetta la richiesta di sospensione riguardo l’affido del servizio di illuminazione pubblica

Angri pubblica illuminazione
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Angri. L’illuminazione delle strade torna pubblica.

Il Consiglio di Stato rigetta la richiesta di sospensione riguardo l’affido del servizio di illuminazione pubblica. A presentare la richiesta era stato Il “Consorzio Phoenix” che chiedeva l’immediata sospensione della decisione del Tar sull’appalto comunale. La decisione precedente, sempre da parte del Tar, riguardava la risoluzione del contratto del19 novembre 2018 che affidava la concessione del servizio di progettazione, realizzazione e gestione dell’intervento di adeguamento dell’impianto di pubblica illuminazione. Il Comune di Angri, in sostanza, aveva viste riconosciute le proprie ragioni per le inadempienze ravvisate, riassumendo il servizio.

Il ricorso al Consiglio di Stato

Davanti al consiglio di Stato si erano presentati rappresentanti del consorzio contro il Comune, chiedendo che fosse rivista la riforma della sentenza del Tar che avallava la decisione del Comune di Angri di disporre la risoluzione del contratto. Con una nota datata 22 agosto 2019, l’ente aveva comunicato l’avvio del procedimento di risoluzione del contratto di concessione per presunti gravi inadempimenti del concessionario. L’azienda, dopo la bocciatura al Tar, aveva presentato appello al Consiglio di Stato. Un affido contestato fin dall’inizio soprattutto supportato anche da una dettagliata denuncia alla Procura presentata dal consigliere comunale di opposizione Alberto Milo. La fonte è “La Città”.

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