Scafati. Bufera al comando della Polizia Locale, è rottura con il Comandante

Scafati. E’ bufera al Comando della Polizia Municipale. Tesissimi i rapporti tra il comandante Salvatore Dionisio e gli agenti da lui diretti

Salvatore Dionisio
Salvatore Dionisio

Scafati. Bufera al comando della Polizia Locale, è rottura con il Comandante.

E’ bufera al Comando della Polizia Municipale. Tesissimi i rapporti tra il comandante Salvatore Dionisio e gli agenti da lui diretti. Una delegazione di sette caschi bianchi, rappresentanti di altrettanti settori operativi, dalla Viabilità all’Ambiente, hanno chiesto e ottenuto un incontro con il sindaco Cristoforo Salvati e l’assessore alla Polizia Municipale, lunedì mattina. Gli agenti hanno raccontato delle difficoltà riscontrate con il comandante, accusato di essere troppo diretto negli approcci, e di usare toni piuttosto accesi durante le discussioni. Non hanno posto rimostranze sugli ordini di servizio o lamentele sui carichi di lavoro, ma tutti hanno espresso disappunto per i modi dello scafatese Dionisio. Pronta da Salerno anche una nota delle sigle sindacali provinciali, coinvolti nella delicata questione.

Situazioni pregresse al Comando.

Erano mesi che al comando di via Melchiade c’era qualche malumore per gli approcci verbali adoperati dall’ufficiale, e di questo ne era già a conoscenza anche l’ex assessore delegato Alfonso Di Massa. Puntiglioso e scrupoloso, il comandante aveva mostrato un comportamento piccato anche in occasione del saluto istituzionale che il neo assessore Vitiello aveva portato al comando e ai 30 agenti in servizio. Un comportamento che lo stesso assessore aveva stigmatizzato. A far traboccare il vaso oramai pieno è stato un violento diverbio tra Dionisio e un responsabile di settore, veterano del comando. Una questione di servizio, che è sfociata quasi in una rissa. Provvidenziale l’intervento dei presenti, che ha evitato conseguenze ben più gravi.

La testa di Dionisio.

Al primo cittadino e al suo delegato in Giunta, i sette agenti avrebbero chiesto di non rinnovare il contratto in scadenza il mese prossimo, segno di una frattura ritenuta oramai insanabile. Temendo per la sua incolumità, l’ufficiale con ordine di servizio ha disposto restrizioni all’accesso alla sua stanza. Per le richieste di colloquio necessario fare riferimento ai responsabili di settore, mentre, e solo per casi eccezionali, sarà possibile concordare un colloquio a mezzo prenotazione e con tanto di effettiva motivazione. Salvatore Dionisio, scafatese ex assessore in giunta Bottoni, è stato incaricato con decreto sindacale n.56 del 30/12/2020, in virtù di una convenzione sottoscritta tra il Comune di Scafati ed il Comune di Siano (ex art. 14 CCNL 22.01.2004) per l’utilizzo condiviso del dipendente, per n.18 ore settimanali e per sei mesi dalla data di sottoscrizione della convenzione.

Verso l’addio.

Il suo contratto scade il mese prossimo, ma è molto improbabile che il primo cittadino non disponga per il rinnovo, riponendo piena fiducia nell’operato e nella professionalità del comandante. Necessario però stemperare i toni, ragion per cui Salvati ha deciso, con il suo assessore delegato, di convocare al più presto un tavolo con tutti i capisettore e lo stesso comandante Dionisio. Bisognerà capire il motivo di queste rimostranze, e soprattutto le ragioni che hanno portato l’ufficiale e il suo maresciallo a sfiorare la rissa. Un episodio che resta grave nella sua rarità.

Adriano Falanga

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