Scafati. Bufera al comando vigili. La nota del sindacato

Scafati. È gelo al comando della Polizia Municipale tra il comandante Salvatore Dionisio e gli agenti da lui coordinati

Scafati Polizia Locale
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Scafati. Bufera al comando vigili. La nota del sindacato.

È gelo al comando della Polizia Municipale tra il comandante Salvatore Dionisio e gli agenti da lui coordinati. Al momento i rapporti restano tesi, da un lato l’ufficiale, accusato dai suoi uomini di usare modi e metodi arcaici, e dall’altro i caschi bianchi, convinti che la sua rimozione dall’incarico sia la scelta migliore. I responsabili di settore lo hanno chiesto informalmente sia al sindaco Cristoforo Salvati, che all’assessore delegato Pasquale Vitiello. Nessun commento arriva da Palazzo Mayer.

In privato.

Salvati ha avuto modo di discutere a tu per tu con Dionisio giorni fa, in occasione di un incontro già programmato per la questione commercio. Il primo cittadino avrebbe chiesto al comandante di rivedere i suoi approcci, riportando serenità ed equilibrio al comando, nel contempo, gli ha rinnovato la piena fiducia nel suo operato, lasciando uno spiraglio aperto per il rinnovo contrattuale, previsto a giugno. Goccia che ha fatto traboccare un vaso ritenuto oramai pieno, è stata la rissa sfiorata pochi giorni fa al comando, tra un maresciallo non certo alla sua prima esperienza, e lo stesso Dionisio. Un episodio che ha costretto il comandante e rinchiudersi nella sua stanza, disponendo i colloqui solo dietro effettiva necessità e previa prenotazione motivata. Decisione che pure contribuisce a tenere alti i toni.

La nota sindacale.

Gli Agenti della Municipale lavorano da anni in condizioni precarie e in piena emergenza di personale, tutti possono sbagliare, compreso gli apicali, e sicuramente in questo momento di forte disagio sociale siamo costretti a intervenire per richiamare nel mantenere atteggiamenti assertivi sul governo del personale e non di censori, mantengono ferma condanna di ogni altra forma percepita dai Lavoratori della Polizia Municipale, discriminante o vessatoria”. Così Vincenzo Della Rocca, segretario provinciale Cisl, chiamato in causa dai caschi bianchi scafatesi. La nota sindacale attribuisce la tensione alla cronica carenza di personale “per la quale l’Amministrazione sulle nostre plurime denunce, è rimasta inerte”.

Situazione preoccupante.

“Preoccupa seriamente la situazione che si è creata presso il settore della Polizia Municipale, che alla stregua degli altri uffici ormai vede una dotazione organica ridotta all’osso, ove l’età media dei componenti e ben superiore alla media di 55 anni, e che di recente, oltre a sobbarcarsi dell’ordinaria attività operativa, viene impiegata in attività di polizia tipiche di altre forze di polizia o in altri servizi, che fanno arretrare e sovraccaricare le ordinarie attività dei procedenti assegnati”. La Cisl accusa l’Ente anche della mancata corresponsione dei buoni pasto e delle indennità Covid, già erogate dalla Prefettura. “Nel preannunciare una più ampia azione di tutela dei lavoratori rappresentati, anticipiamo che nell’imminente assemblea di tutto il personale dell’Ente, sosterremo d’intraprendere una più incisiva azione di tutela e di protesta con astensione dal lavoro ed eventuali mobilitazioni”. Spetterà adesso a Salvati ristabilire il necessario equilibrio.

Adriano Falanga

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