Pompei. I riti Mercuralia per propiziare gli affari

Pompei. In un vero e proprio porto di mare, quale divenne l’Antica Pompei, era col commercio che si facevano i soldi facili e si cercava la protezione del Dio. Approdarono da Roma, i Mercuralia

In un vero e proprio porto di mare, quale divenne l’Antica Pompei, era col commercio che si facevano i soldi facili e di conseguenza si cercava la protezione del Dio che più di tutti proteggeva la conclusione degli affari. Per questo motivo approdarono da Roma, i Mercuralia che culminavano nei riti dfi offerte e purificazione del 15 maggio. Erano feste in onore del dio Mercurio, che proteggeva il business (anche il meno lecito) il personaggio del nume protettore era ricavato dal Dio greco Ermes, padre dell’abilità nell’arte della mediazione e per questo rappresentato con due alette che gli spuntavano dal copricapo segno del pensiero veloce che conferiva sacralità al commercio insieme al guizzo che verso il lucro facile. La festività indette in suo onore: “Mercuralia” venivano celebrate alle idi di maggio, il giorno 15, e prevedevano offerte d’incenso e riti di purificazione con acque attinte da una fonte sacra che poi venivano versate sul capo e sulla mercanzia per propiziare l’incremento degli affari con riti apotropaici.

A Pompei, il thermopolium di Vetuzio Placido (street food ante litteram) documenta efficacemente la protezione di Mercurio ad una delle attività più lucrose della Città Antica: quella della vendita di cibo e bevande calde che aveva luogo nelle principali strade di Pompei. L’alto profitto di questo thermopolium è testimoniato dal ritrovamento di un “tesoretto” di tre chili di monete in uno dei doli in cassati nel bancone di vendita del cibo. Sulla parete sud del Negozio è ben visibile l’edicola di un larario, con colonne e timpano in stucco, dove il Dio Mercurio é raffigurato al centro della parete assieme al collega Dioniso e a serpenti agatodemoni nella parte inferiore. Dionisio è stato ritratto nell’affresco nella sua posa tipica con borsa e bastone alato .