Angri. Castello Doria prossimo passo per la privatizzazione?

Angri. Privatizzare il Castello Doria e il suo annesso Palazzo. Non è solo una suggestiva idea ma un altro possibile passaggio che l’amministrazione di Cosimo Ferraioli potrebbe avviare

Angri Palazzo Doria e Castello
Angri Palazzo Doria e Castello

Angri. Castello Doria prossimo passo per la privatizzazione?

Privatizzare il Castello Doria e il suo annesso Palazzo. Non è solo una suggestiva idea ma un altro possibile passaggio che l’amministrazione di Cosimo Ferraioli potrebbe immaginare a breve, dopo la consegna dei lavori di messa in sicurezza della storica struttura medievale, monumento cittadino e già sede per decenni del Municipio. L’idea già circola, seppure sottotraccia, nei corridoi del comune e non solo.

La “privatizzazione cittadina” avviata dal sindaco Ferraioli

Il progetto di “privatizzazione cittadina” avviato da Cosimo Ferraioli, già nel suo primo mandato, potrebbe avere uno slancio definitivo con l’affidamento della storica struttura ai privati che ne ottimizzerebbero l’uso e consentirebbero di fare cassa al comune con un riconoscimento di un “aggio” da definire opportunamente attraverso l’istituzione di un bando pubblico.

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Un polo ambìto per i grandi eventi.

Il Palazzo e il Castello sono particolarmente ambìti per la location e potrebbero essere destinati al mondo del catering e della gestione eventi. Una scelta che potrebbe essere necessaria non solo per ragioni di cassa ma anche per la forte penuria di risorse umane da impegnare nella gestione e nella manutenzione del palazzo. L’idea di collocare una sede istituzionale dell’ente non è ancora al vaglio dell’amministrazione e certamente si attenderà la consegna dei lavori da parte del MIC e della Soprintendenza ai Beni Culturali ancora da stabilire.

Luciano Verdoliva