Scafati. ACSE proroga termini per l’assunzione di 15 operatori

Scafati. Saranno riaperti i termini del concorso per l’assunzione di 15 operatori ecologici presso l’Acse

Giovanni Marra ACSE
Giovanni Marra ACSE

Scafati. ACSE proroga termini per l’assunzione di 15 operatori ecologici.

Saranno riaperti i termini del concorso per l’assunzione di 15 operatori ecologici presso l’Acse. Al momento manca l’ufficialità con i dettagli, ma la notizia viene però confermata dall’amministratore unico della partecipata Giovanni Marra, e dall’assessore all’Ambiente Daniela Ugliano. Sul concorso in realtà è calato un velo di mistero, per una fuga di notizie ufficiose, mai però smentite, che volevano nella giornata di ieri mattina lo svolgimento del sorteggio tra i primi 100 in graduatoria.

Le precisazioni di Marra.

“Di certo c’è solo la modalità del sorteggio, indicata dalla legge – spiega Marra – ma non abbiamo confermato di farlo il 27 maggio. Ne abbiamo parlato, ma dall’Acse non è partito nessun comunicato ufficiale”. Una fuga di notizie che ha alimentato l’attesa delle centinaia di partecipanti. I termini per la presentazione delle domande alla Tempi Moderni S.p.A., la società interinale incaricata per le assunzioni di 15 unità, sono scaduti il 21 maggio. Probabilmente ci sarà una proroga al 6 giugno, cambiando però alcune clausole previste in un primo momento, che avevano di fatto “vietato” agli attuali operatori in scadenza di contratto (sempre assunti con contratto di somministrazione lavoro) di partecipare.

Guarda anche VIDEO – Scafati. Russo: “Scarsa trasparenza su consortile e stazione elettrica”

La dubbia esclusione.

Venivano infatti esclusi coloro che avevano prestato servizio presso la società nell’ultimo triennio, mentre tra i requisiti era richiesto lo stato di disoccupazione di almeno un anno. Una decisione che ha comportato l’agitazione sindacale degli uscenti, che non solo chiedevano una improbabile stabilizzazione, ma lamentavano di essere stati discriminati. Ieri la decisione di riaprire per permettere loro di partecipare, sulla base di una nuova normativa di cui si attende però ancora l’ufficialità. L’impegno settimanale sarà di 30 ore, su 6 giorni lavorativi e per 5 ore giornaliere. La graduatoria avrà validità 24 mesi. Domani scade il precedente contratto stipulato due anni fa con la Tempor S.p.A.

Adriano Falanga