Rendiconto di gestione, prefetto di Napoli diffida anche S. Antonio Abate

Comuni diffidati. Il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha inviato le diffide ai 22 Comuni che non hanno approvato nei termini il rendiconto di gestione

Sant'Antonio Abate Comune
Sant'Antonio Abate Comune

Rendiconto di gestione, prefetto di Napoli diffida anche S. Antonio Abate.

Comuni del napoletano diffidati. Il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha inviato le diffide ai 22 Comuni che non hanno approvato nei termini il rendiconto di gestione.

Anche Castellammare di Stabia e Sant’Antonio Abate.

Nel mirino sono finiti i Consigli comunali di Capri, Casamarciano, Castellammare di Stabia, Comiziano, Crispano, Frattamaggiore, Marigliano, Monte di Procida, Mugnano di Napoli, Ottaviano, Palma Campania, Piano di Sorrento, Pomigliano d’Arco, Poggiomarino, San Paolo Belsito, Sant’Anastasia, Santa Maria la Carità, Sant’Antonio Abate, San Vitaliano, Scisciano, Sorrento e Torre del Greco. Questi enti avranno il termine massimo di venti giorni dalla data di conclusione delle procedure di notifica della diffida per l’approvazione del rendiconto di gestione 2021/2023 con scadenza 31 maggio 2021 per gli Enti locali che non hanno incassato le anticipazioni di liquidità.

Diffide per mancate presentazione del bilancio di previsione.

Il prefetto ha anche diffidato altri 16 comuni dell’area metropolitana che non hanno approvato nei termini il bilancio di previsione ovvero i comuni di Agerola, Comiziano, Crispano, Frattamaggiore, Massalubrense, Mugnano di Napoli, Ottaviano, Palma Campania, Piano di Sorrento, Pollena Trocchia, Pomigliano d’Arco, San Gennaro Vesuviano, San Paolo Belsito, Santa Maria la Carità, San Vitaliano e Scisciano anche in questo caso gli enti dovranno seguire le stesse procedure per gli enti diffidati per la rendicontazione.

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