Scafati. Il Consorzio Farmaceutico diffida il comune

Scafati. Decide di fare chiarezza il Consorzio Farmaceutico Comunale, dopo l’esposto che Palazzo Mayer ha presentato a Prefetto e Procura della Repubblica

Scafati Consorzio Farmaceutico Comunale
Scafati Consorzio Farmaceutico Comunale

Scafati. Il Consorzio Farmaceutico diffida il comune.

“Il Comune di Scafati ha dieci giorni di tempo per assumere la gestione diretta delle cinque farmacie comunali, assorbendo in pianta organica il personale dipendente”. Decide di fare chiarezza il Consorzio Farmaceutico Comunale, dopo l’esposto che Palazzo Mayer ha presentato a Prefetto e Procura della Repubblica. Scafati, dopo il recesso voluto dalla commissione straordinaria, da mesi lamenta una inerzia da parte del consorzio nel trasmettere la documentazione contabile delle farmacie di sua proprietà, addebitando a questo comportamento la mancata approvazione sia di una convenzione tra i due enti per la gestione delle attività, e sia per l’emanazione del bando di vendita.

La nota del CFI.

“L’Ente è rimasto assolutamente inerte pur a fronte di numerosi inviti e diffide volti, in particolare, ad assumere in via diretta la gestione delle cinque sedi farmaceutiche comunali interessate” si legge in una nota del Cfi, a oggi guidato in regime di prorogatio dallo scafatese Andrea Inserra, a capo del CDA in cui siede anche il collega Filippo Accardi. Il documento ripercorre tutte le tappe, dal recesso alla richiesta di rilevare le strutture. Nel verbale di assemblea dei Sindaci n.79 del 03.10.2019, si legge testualmente: “L’assemblea delibera all’unanimità di approvare la proposta del Comune di Scafati emersa a seguito della perizia di stima del valore delle farmacie, a condizione che sia garantito, sia il passaggio al nuovo gestore/titolare di tutto il personale con contratto a tempo indeterminato in servizio presso le suddette farmacie, sia l’acquisto delle rimanenze dei magazzini delle citate sedi farmaceutiche”. Successivamente, l’assemblea ad agosto 2020 deliberava la formalizzazione di una diffida, affinché entro il termine del 31 ottobre fossero completate tutte le attività per la cessazione della gestione da parte del Consorzio delle 5 farmacie. Alla diffida, inviata a mezzo pec, non seguiva risposta.

Le richieste documentali.

“Iniziavano a pervenire dal Comune di Scafati una serie di capziose richieste documentali, tutte chiaramente con la finalità di allungare i tempi di riassunzione diretta della gestione delle sedi farmaceutiche interessate – si legge ancora – il CFI riscontrava puntualmente tutte le predette richieste, continuando a diffidare, da ultimo entro il termine del 30.04.2021, il Comune di Scafati ad assumere la gestione diretta delle menzionate sedi farmaceutiche”. Entrambi gli enti lamentano un silenzio della controparte. Quanto ai bilanci “saranno trasmessi dopo l’approvazione, che avverrà mercoledì prossimo” spiega Accardi.

Adriano Falanga.