Angri città d’arte, al via il cartellone estivo della Pro Loco.

Ricca Kermesse, da giugno a ottobre. In collaborazione con l'amministrazione comunale. Sabato il primo appuntamento.

La Proloco Angri, in un’ottica di valorizzazione e promozione socio-culturale del territorio, ha realizzato il progetto “Angri Città d’Arte”,  una lunga kermesse che parte da giugno fino ad ottobre e racchiude in maniera trasversale rappresentazioni di tutte le arti, dalla musica e spettacolo allo sport, dalla storia alla cultura, dalla presentazione di libri a convegni.

La collaborazione degli enti istituzionali.

La rassegna è realizzata in collaborazione con il Comune di Angri,  l’Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo, con il patrocinio della Regione Campania, della Camera di Commercio di Salerno, della Confesercenti provinciale di Salerno e dell’Unpli Provinciale di Salerno. Inoltre attraverso una manifestazione di interesse, la Pro Loco ha invitato tutte le associazioni del territorio a partecipare alla rassegna, arricchendo così il cartellone di eventi. Diverse le associazioni che hanno aderito all’iniziativa, potendo così ripartire dopo tanto tempo di inattività.

Conferenza stampa di presentazione nella Casa del Cittadino.

Alla conferenza stampa di presentazione svolta nella Casa del Cittadino, numerosi gli interventi con i saluti  dell’assessore alla Cultura e Spettacolo Francesco Ferraioli, dell’assessore ai Servizi Sociali Maria D’Aniello, del direttore del Dipartimento Studi  e Ricerche Turistiche Raffaele Palumbo, del giornalista Salvatore Biazzo e del presidente onorario Pro Loco Angri Giuseppe Abate.

La dichiarazione dell’assessore alla Cultura.

“Finalmente ritornano gli eventi culturali estivi ad Angri. Grazie alla Pro Loco, guidata dal presidente Aldo Severino, in sinergia con la nostra Amministrazione e i tanti soggetti culturali del territorio, proponiamo un ricco cartellone di eventi di spessore, spaziando dalla letteratura  alla musica, valorizzando le tradizioni e i sapori popolari e anche il nostro Sant’Alfonso Maria Fusco. La nostra città meritava questa programmazione, soprattutto per cercare di lasciarci alle spalle il torpore del lockdown e assicurare ai cittadini le attività di socialità e svago che tanto ci sono mancate negli ultimi mesi. Spero e mi auguro che sia solo il primo di tanti anni di collaborazione tra Pro Loco e l’Amministrazione comunale. Invito i nostri concittadini a partecipare attivamente a tutti gli eventi organizzati per toccare con mano il lavoro di questi ultimi mesi” – spiega l’assessore alla Cultura e Spettacolo Francesco Ferraioli.

Il programma illustrato dal presidente Severino.

Dopo i saluti, il progetto è stato ampiamente illustrato dal presidente Aldo Severino: “Purtroppo durante la pandemia le attività culturali, artistiche, educative e in generale tutte quelle che prevedono aggregazione hanno necessariamente subito una drastica battuta d’arresto, ora il nostro intento è di portare una ventata di positività attraverso delle iniziative che possano coinvolgere tutta la cittadinanza, regalando un momento di spensieratezza ad adulti e bambini, ma il nostro obiettivo è anche di rivalorizzare la nostra città che da lungo tempo sta vivendo una stagnazione culturale. Noi come Associazione Pro Loco faremo il possibile affinché i cittadini angresi ritrovino il gusto di un buono spettacolo musicale piuttosto che di una visita ad una mostra o ad una presentazione di un libro o ancora ad una degustazione, senza doversi spostare altrove”.

La partenza del palinsesto Sabato 12 giugno.

Il primo appuntamento è in programma il giorno 12 giugno 2021, alle ore 20,00 in Villa Comunale. L’evento vedrà impegnato, nella presentazione del suo libro, il giornalista, volto storico sportivo della Rai Salvatore Biazzo e come moderatore Giuseppe De Caro del TGR Campania.

Per tutta la durata della manifestazione, gli eventi presentati in Villa Comunale sono con ingresso libero ma limitato, nel rispetto delle normative anticovid, con posti a sedere distanziati, nel numero massimo compreso tra  50 e 70 postazioni a seconda dell’evento.

 

Rosa Doberdò.