Pompei. La Mura necessario un piano regolatore dello spazio marino

Che c’entra il mare con Pompei? Chi fa un’affermazione del genere non ha evidentemente capito niente dell’Antico porto di Mare di Pompei che ha fatto dei suoi traffici sul Mediterraneo il fondamento economico e culturale della sua mitica storia. Valore costitutivo del centro moderno che della riappropriazione della vocazione fondante di porto di mare fa il motivo centrale della sua attuale progettualità di sviluippo. «Non possiamo permettere che i mari e gli oceani si riempiano di distese inerti di plastica galleggiante. Anche per questa emergenza siamo chiamati a impegnarci, con mentalità attiva, pregando come se tutto dipendesse dalla Provvidenza divina e operando come se tutto dipendesse da noi” E’ il monito di papa Francesco. L’8 giugno è stato celebrato anche grazie a lui l’Oceans Day nell’ambasciata italiana presso la Santa Sede. Il tema di quest’anno è “Oceano: vita e sostentamento” nel monito di Papa Francesco che testimonia il valore morale della battaglia universale per la salvezza degli oceani con politiche attive a tutela dei fondali e litorali marini. Su questi principi l’8 giugno é stato importante sottolineare il ruolo dei mari nella produzione di ossigeno e cibo e nell’assorbimento della CO2. ” Serve un piano regolatore per l’uso dello spazio marino delle attività che si svolgono in mare.” E’ il contributo al dibattito della senatrice pompeiana Virginia La Mura (Gruppo misto del Senato). Determinante il contributo dell’oceanografa pompeiana, eletta al senato nella lista del M5S, anche nella decisione del Governo italiano d’investire 400 milioni di euro del Recovery Found nella tutela dei fondali marini. Il mare con questa sua iniziativa è stato finalmente inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Una proposta progettuale che la parlamentare pompeiana ha costruito insieme a scienziati del settore come il professore Ferdinando Boero, della Federico II di Napoli, nella mission di dare risposte organiche a questioni fondamentali che riguardano la vita delle future generazioni. La Mura è intervenuta all’evento “Oceani e Salute – Pensavamo di rimane sani in un mondo malato” organizzato da Marevivo e dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede nell’ambito della Giornata mondiale degli oceani.