Scafati. Fototrappole contro gli sversamenti abusivi di rifiuti.

Corre al riparo Palazzo Mayer, dopo le decine di segnalazioni sullo stato di degrado ambientale in cui versa Piazza Madre Teresa Di Calcutta, e le strade adiacenti al centro commerciale Plaza. “Il degrado ambientale derivante dallo sversamento incontrollato dei rifiuti solidi urbani, si combatte con una efficace azione di controllo e di repressione da abbinarsi ad una rinnovata azione di informazione e formazione al cittadino”, scrive l’ingegnere Nicola Fienga, responsabile dell’ufficio Ambiente, in risposta ad una interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Michele Grimaldi, qualche settimana fa. “L’azione di controllo e di eventuale repressione ovviamente è in capo al Comando di Polizia Municipale” chiarisce il dirigente comunale. E la risposta dei caschi bianchi non è tardata ad arrivare, il comandante Salvatore Dionisio ha infatti chiesto, e ottenuto, l’acquisto di 5 fototrappole ad alta tecnologia, che saranno adoperate per monitorare le aree maggiormente a rischio, come il centro storico, via Bernini, e le periferie, oltre naturalmente al Plaza. L’ufficio Ambiente in questi giorni sta vagliando le diverse offerte pervenute. Tra la carenza di organico, e la turnazione per le ferie estive, in queste settimane l’Acse sta riscontrando non poche difficoltà nella raccolta puntuale dei rifiuti. Una situazione difficile, aggravata dal forte caldo di questi giorni e dall’incapacità della Polizia Municipale di porre in atto attività di prevenzione, considerato che gli sversamenti avvengono principalmente di notte, quando i caschi bianchi non sono in servizio. Sotto accusa anche le attività commerciali insistenti nell’area commerciale, così come la stessa Acse ha fotograficamente documentato nella risposta

all’interrogazione di Grimaldi. “In passato questa società ha messo in campo ogni tentativo utile per efficientare la raccolta presso le attività commerciali del centro Plaza. Ha fornito attrezzature, distribuito il calendario, sensibilizzato e incontrato i commercianti” scrive l’amministratore Giovanni Marra. Ma a sversare sono anche i residenti, che approfittando del cumulo di carta e cartoni fuori calendario, depositano i loro rifiuti non sempre differenziati. “Abbiamo promosso ed ottenuto un tavolo di confronto con l’amministratore condominiale del centro commerciale e con l’assessore all’Ambiente Daniela Ugliano, per verificare la possibilità di organizzare al meglio le attività di raccolta” continua Marra. Fermo restando però, puntualizza il manager della partecipata “che una sensibilizzazione mirata e soprattutto un’attività di controllo e vigilanza sugli scarichi abusivi sia la via maestra per risolvere la problematica”.

Adriano Falanga

Agro24Spot