Pagani case IACP. Asta, De Prisco propone la transazione.
Palazzo San Carlo tentativo estremo per salvare le famiglie assegnatarie dei circa 50 alloggi Iacp Futura con una proposta transattiva da presentare a stretto giro alla BNL. La proposta su cui starebbe lavorando l’amministrazione del sindaco De Prisco di concerto con i difensori legali delle sfortunate famiglie paganesi, finiste nel default della Iacp Futura, consisterebbe nell’acquisto degli appartamenti da parte degli assegnatari. Il tentativo in extremis da parte di avvocati e amministratori locali servirebbe soprattutto a evitare che le case vengano vendute all’asta, così come previsto per il prossimo mese di settembre dalla sezione esecuzioni immobiliari del Tribunale di Nocera Inferiore.
L’asta settembrina.
Il prossimo 7 settembre, infatti, partirà la vendita all’asta dei circa 50 appartamenti di edilizia agevolata tra via Leopardi, via De Gasperi e via Taurano. La proposta è stata presa in carico dall’avvocato Veronica Russo, assessore al contenzioso della giunta De Prisco, attiva sulla questione fin dal giorno successivo alla sua nomina. “Non c’è ancora nessuna cifra precisa o una documentazione collettiva ma stiamo lavorando assieme ad assegnatari e avvocati per una transazione con la BNL, soluzione a cui abbiamo sempre lavorato in questi mesi – ha spiegato l’assessore Russo al quotidiano “Il Mattino” – Abbiamo già mandato una richiesta alla banca e c’è stata una parziale apertura. Non c’è ancora nulla di concreto ma c’è ancora qualche possibilità per questi nostri sfortunati concittadini”.
Lo scopo della proposta
Scopo della proposta transattiva sarà quello di scongiurare la vendita all’asta degli appartamenti, con tutti i rischi derivanti, ma si tenta di scongiurare che le famiglie debbano pagare nuovamente le abitazioni per le quali hanno già ampiamente corrisposto le cifre inizialmente stabilite dalla Regione Campania.
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