Angri Città d’Arte. Spettacoli di fine anno scolastico.

La Pro Loco presenta le esibizioni dei giovani studenti del Terzo Circolo e della Scuola Secondaria di I Grado "Galvani-Opromolla".

“Angri Città d’Arte” ha presentato una serata speciale. Nei giardini di Villa Doria protagonisti sono stati i tanti bambini del Coro del Terzo Circolo Didattico e a seguire gli alunni dell’indirizzo musicale della Scuola Secondaria di I Grado “Galvani-Opromolla”.

Un momento di intrattenimento dove studenti, genitori e insegnanti hanno potuto rivivere quelle emozioni sensoriali che solo le esibizioni dal vivo possono regalare. Così distanziati, ma non più a distanza, i giovani alunni hanno deliziato i loro genitori e tutti i presenti. Il Coro si è esibito nello spettacolo di fine anno denominato “Con gusto canto e …mangio!”.

Un  viaggio tra la buona musica e la buona cucina. I giovani allievi, guidati da Alberto Barba maestro e direttore d’orchestra, hanno spiegato cantando, come durante il lockdown tutto è cambiato, anche l’approccio all’alimentazione, ma nonostante le difficoltà, cantando si è più felici. Hanno eseguito diversi brani tratti dal repertorio dello Zecchino d’Oro. Con l’omaggio finale a due grandi artisti italiani scomparsi: Aurelio Fierro e Lucio Battisti.

A seguire, lo spettacolo degli alunni dell’indirizzo musicale della Scuola Secondaria di I Grado “Galvani-Opromolla”. Si sono esibiti ensemble di flauti traverso con la direzione della docente Annalisa Tarallo, di clarinetto accompagnati dal docente Nicola Trotta, e a dirigere la classe di pianoforte la docente Eleonora Visone.

I giovanissimi allievi musicisti hanno entusiasmato con l’esibizione strumentale, corale e individuale di brani di diverso genere musicale. Per concludere, l’orchestra al completo ha eseguito l’Inno Nazionale accompagnato da un lungo e caloroso applauso.

“Siamo felici di aver dato la possibilità agli Istituti di esibirsi su un palco all’aperto, all’interno del cartellone di eventi della Pro Loco – spiega il presidente Aldo Severino – come simbolo  di rinascita e di speranza per un ritorno a quella normalità  e spensieratezza che soprattutto ai giovani è stata negata. Ringrazio i dirigenti, i docenti, le famiglie e soprattutto gli alunni per i grandi sacrifici, la passione, la costanza e la determinazione con cui hanno superato tutte le difficoltà legate alla pandemia, riuscendo a raggiungere questo grande risultato, nonostante tanta didattica a distanza. Dobbiamo essere orgogliosi di questi nostri piccoli artisti angresi”.

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