Pompei. Decretata la manutenzione di aree abbandonate minacciando multe salate

Il sindaco Carmine Lo Sapio decreta la manutenzione delle aree agricole private. L’dea gli sarà venuta dopo che un consigliere di opposizione ha appostato sui social la foto del prato delle aiuole di piazza Bartolo Longo che sta seccando per mancanza di manutenzione. Morale. La pulizia è cosa buona ma bisogna farla dentro e fuori casa. L’ordinanza firmata oggi dal sindaco di Pompei è basata su segnalazioni dei cittadini a proposito dell’esistenza sul territorio comunale di terreni incolti colmi di sterpaglie, rovi ed erbacce che specie nei periodi estivi diventano ricettacoli di insetti ed Animali di ogni specie dato l’abbandono dovuto alla mancanza di qualsiasi tipo di manutenzione da parte dei legittimi proprietari che col loro comportamento sono causa indiretta del dilagare di incendi estivi. Sulla base di quanto appurato nel corso di sopralluoghi, il sindaco ha ritenuto opportuno emanare una specifica ordinanza con cui si obbligano i proprietari dei terrenti o i loro conduttori ad assicurarne la costante manutenzione. Detto questo tutti i (proprietari, possessori, usufruttuari, conduttori o detentori) sono obbligati a: Tagliare la vegetazione incolta formata da arbusti e sterpaglie anche in prossimità di strade comunali e vicinali o sporgenti su aree pubbliche; Tagliare siepi e rami che si protendono sul suolo pubblico.
I lavori di manutenzione decretati dovranno essere effettuati entro e non oltre il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza. I trasgressori saranno puniti con le sanzioni amministrative (emanate dai vigili urbani) previste dalle normative vigenti che possono arrivare anche a 10mila euro. La domanda è se la normativa esisteva già come mai non è stata applicata fino ad oggi? Altra questione riguarda le aree pubbliche compre quelle date in comodato d’uso a privati.

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