Nocera Inferiore. Piano di Zona, incontro tra le parti

Nocera Inferiore. Nel fine settimana l'incontro tra le rappresentanze dei dipendenti del piano di zona S01_01 e il comune capofila sulle stabilizzazioni del personale

Nocera Inferiore protesta Piano di Zona
Nocera Inferiore protesta Piano di Zona

Nocera Inferiore. Piano di Zona, incontro tra le parti.

Rimandato a venerdì l’incontro che era previsto per la giornata di mercoledì tra sindacati e l’amministrazione Torquato per discutere la prima volta sul fenomeno del precariato del lavoro socio sanitario. L’incontro avverrà davanti la Prefettura di Salerno. È previsto, dunque, nel fine settimana l’incontro tra le rappresentanze dei dipendenti del piano di zona S01_01 e il comune capofila, che finora ha sempre messo un muro al discorso con le parti sociali.

Le parole di Rianna.

È uno degli aspetti che verranno messi in luce, dice Alfonso Rianna, coordinatore degli enti locali per la CGIL funzione pubblica Salerno, che sottolinea come i problemi siano tanti ma le risposte latitano:” In prefettura alla sezione lavoro avremo finalmente l’occasione per poter discutere dei bisogni che vengono espressi dagli operatori socio sanitari. È impossibile continuare di poter andare avanti così con contratti a somministrazione che creano un circolo che non dà dignità a dei lavoratori che si spendono in prima persona sul territorio per dare supporto ai più deboli”.

Le stabilizzazioni.

Al centro della discussione ci saranno diversi argomenti, prima tra tutti il tema delle stabilizzazioni dei lavoratori, sono al momento una necessità sottolineata dai sindacati, dalla stessa Regione Campania e dall’assessore alle politiche sociali Lucia Fortini. Le difficoltà trovano risposte nella mancata coordinazione del piano di zona e nello sfruttamento delle opportunità che si configurano grazie alla legge Madia per la stabilizzazione. Stesso discorso per un’ipotetica quanto suggerita idea di un’azienda consortile, che sarebbe personalità giuridica adatta per una gestione molto più veloce tra i comuni dei servizi e delle risorse da mettere in campo.

Assunzioni obbligatorie.

“Esiste il bisogno di assumere per legge a tempo indeterminato un assistente sociale ogni cinque mila abitanti, al momento stiamo a zero. La situazione è grave, inutile negarlo e nascondere la polvere al tappeto. Per di più i lavoratori richiedono una serie di liquidazioni che gli spettano, e il fondo salario accessorio spetta al comune capofila, ossia quella Nocera Inferiore, che ovviamente non ha dato nessuna notizia” conclude Rianna.

Alfonso Romano

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