Scafati. Lo zio supereroe lotta per la vita. “Salvi grazie a lui”

Gianluca ha fatto scudo con il suo corpo per difendere i nipoti. Rischia la vita

“Sei il mio eroe preferito, grazie per tutto quello che fai”. Così Christian, 10 anni, al cugino Gianluca. Il bambino è rimasto illeso dall’incidente, ma nei suoi occhi le immagini dello “zio” che si è fiondato per strada a proteggere, col suo corpo, il cugino di 5 anni. E nonostante le gravi ferite riportate, il 40enne non ha mai smesso di preoccuparsi dei piccoli familiari, chiedendo in continuazione delle loro condizioni. Un super eroe, è così che Christian lo ha disegnato, e con lui anche la sorellina di Antonio, a testimoniare l’animo buono di quel loro parente, molto conosciuto in zona. Un “gigante buono” Gianluca, alto e grosso, sempre sorridente. Purtroppo il suo sorriso e la sua genuinità non sono bastati ad evitare quello scontro. Antonio migliora, i medici hanno rassicurato la famiglia sullo scampato pericolo per la sua vita, ma di contro Gianluca ieri mattina è stato trasferito in terapia intensiva. Le sue condizioni sono improvvisamente precipitate, a causa delle difficoltà polmonari conseguenti al trauma toracico subito. “Ci hanno appena avvisato dall’ospedale di Sarno, Gianluca sta lottando tra la vita e la morte”, le parole del fratello Oreste. “Il nostro eroe sta lottando tra la vita e la morte. Vi prego fate una preghiera anche per lui, il Signore ci ha già ascoltato una volta. È un eroe merita di vivere. Se non fosse stato per lui mio nipote non ce l avrebbe fatta. I bambini hanno bisogno del loro supereroe preferito aiutateci con le preghiere a salvarlo”, è quanto scrive la cugina Johanna su Facebook. Sono centinaia i commenti di vicinanza e solidarietà, a dimostrazione di quanto la città di Scafati sia rimasta profondamente turbata dalla drammatica vicenda. “Ci hai salvato la vita, ti voglio tanto tanto bene, grazie” è ciò che scrive la sorellina di Antonio, Sara, in un disegno dove anche lei ritrae Gianluca come un paladino dei fumetti. “Lui che avrebbe dato la vita per i suoi nipotini e che nonostante le fratture, sanguinante,  si preoccupava dei bambini e non di lui. Al suo gesto eroico ci hanno pensato la sorellina di Antonio e il cuginetto che era lì con loro in quel momento, a dedicargli il posto d’onore più bello che possa esserci nella vita di un bambino, cioè quello di essere il loro supereroe. Gianluca aveva già un posto nel loro e nel nostro cuore ma da ieri questo posto è diventato immenso come l’amore che prova e ha dimostrato di provare per loro” aggiunge ancora Johanna.

Adriano Falanga